Lavezzi superstar: occhio Chelsea, Uragano Napoli in arrivo
Il tiro a segno del Napoli con il Cagliari,alla terza sconfitta di fila, è stato spettacolare e indicativo: 6-3 ai sardi, quinta vittoria consecutiva (sesta contando anche il successo sul Chelsea, Udinese agganciata al quarto posto, due soli punti in meno rispetto alla Lazio.
E se, ancora una volta, è Lavezzi a esaltare (6 gol nelle ultime 5 gare, decimo centro stagionale), a confortare è la prova generale di un’orchestra che non sbaglia più spartito.
Hamsik (settima marcatura in campionato) ha sbloccato la gara dopo dieci minuti e i partenopei hanno dilagato. Quando si è fatto male Nainggolan e Ballardini ha inserito la terza punta, Thiago Ribeiro, il Cagliari è colato a picco, demolito dal centrocampo di Mazzarri in cui si sono esaltati Zuniga e Inler. Raddoppio di Cannavaro e autogol di Astori: al 30’ la partita sembrava chiusa. Larrivey l’ha riaperta, ma è stato un fuoco di paglia. Il rigore di Lavezzi, l’acuto di Gargano, la firma di Maggio hanno chiuso il conto, inutilmente rimaneggiato dalla tripletta finale di Larrivey.
Fra i molti meriti ascrivibili a Mazzarri c’è quello di avere curato la prepaparazione durante la sosta natalizia in maniera impeccabile. Il Napoli scoppia di salute e mercoledì il Chelsea se n’accorgerà.
Anche perché, contrariamente a quanto accadeva all’inizio della stagione, ora i partenopei hanno capito che cosa fare prima di giocare in Champions. Vincere una partita alla volta, senza fare calcoli e senza pensare a chi ci sia dietro l’angolo.
Tornato a giocare in Coppa dei Campioni dopo ventun anni di assenza, ora il Napoli è a 90 minuti dalla storia. Nulla è impossibile con questo Lavezzi e con questa squadra che ha un gioco, un’anima, una convinzione nei propri mezzi che non ha mai avuto prima. Mazzarri sta costruendo la sua stagione capolavoro.
Xavier Jacobelli
Editorialista Quotidiano.net