Alcuni tabloid inglesi hanno cercato di rovinargli la vigilia, ma non ci sono riusciti. La spazzatura è sempre repellente, anche se la propala qualche discinta e presunta ex fidanzata di Mario Balotelli, curiosamente pronta a dare in pasto il proprio "dramma" interiore di molto ex e poco fidanzata, proprio alla vigilia di Italia-Inghilterra. Transeat.
Se nella carriera di ogni calciatore c'è una Partita della Vita, per il bomber del Cityil calendario l'ha programmata per domani sera a Kiev. L'Italia lo guarda, l'Inghilterra lo teme e, se segna all'Inghilterra, conquista l'Italia.
Le dichiarazioni di oggi sono ragionevolmente spaccone, se concedete l'ossimoro.
Mario sa che questa squadra è costruita anche attorno a lui, oltre che a Pirlo e a Cassano.
Mario sa che Roy Hodgson è una vecchia volpe, ma anche le volpi, qualche volta finiscono in pellicceria.
Mario conosce gli inglesi così come gli inglesi conoscono lui e non soltanto Hart e Lescott, Citizens pari grado. Mario ha soltanto 21 anni, ma è un predestinato. Ci basterebbe il bis del gol all'Irlanda o anche uno nemmeno bello come quello.
Arrivati a questo piunto dell'Europeo, l'Italia è capace di tutto. Anche di entrare in semifinale. Nulla è impossibile. Basta crederci. Vero, Mario?