Fiorentina: c’è Viviano, uno attaccato alla maglia: il miglior antidoto contro i mercenari del calcio moderno
Emiliano Viviano è un grande portiere ed è un autorevole candidato a raccogliere l’eredità di Buffon in Nazionale.
Ha 26 anni, ma è felice come un bambino. Nato a Fiesole, tifoso della Fiorentina, papà di Viola (provate a indovinare perchè l’ha chiamata così) e di Lorenzo (pensate al Magnifico e riprovate a indovinare), aveva un sogno: giocare nella Fiorentina. Finalmente l’ha coronato dopo avere giocato nel Brescia, nel Bologna, nel Palermo, passando per l’Inter .
Leggere i primi tweet, le prime dichiarazioni di Viviano dopo il trasferimento a Firenze è come respirare ossigeno a piene mani per chi ama il calcio ed è convonto che un alro calcio sia possibile.
Entusiasmo, passione, gioia allo stato puro di un calciatore tifoso che giocherà sotto la Curva dei suoi tifosi. Come si dice, Viviano è un uomo attaccato alla maglia e, di questi tempi, uno così è il miglior antidoto contro i mercenari del calcio moderno.
Quelli che fanno le scelte di vita, purchè foderate di milioni di euro o sterline o dollari.
Quelli che baciano la maglia dopo un gol, purchè sicuri di cambiarla alla fine della stagione o pronti a farlo a seconda del miglior offerente.
Quelli si fanno venire il mal di pancia se non adeguano loro l’ingaggio.
Quelli pronti a giocare sotto tutte le bandiere, purchè l’unico colore sia quello dei soldi.
Viviano, invece, avrebbe pagato di tasca propria pur di coronare il suo sogno. Sarebbe potuto andare anche in Premier League dove l’avrebbero pagato probabilmente molto più di quanto non guadagnerà in Toscana.
Complimenti, Emiliano. Comunque vada, sarà un successo. A Firenze lei ha già vinto. E sappiamo perchè.
Xavier Jacobelli