Cavalli e altri amici

Barone, che amava le bionde.

In giro per l'Italia mi sono fatta tanti amici grazie ai cavalli: magari li rivedo una volta l'anno o anche meno, ma  una giornata in sella vale molto di più delle ore che la compongono, in quanto a capire le persone.

Barone lo avevo conosciuto ad Orvieto, in occasione di un bellissimo trekking nell'Oasi di Alviano: maremmano baio, elegante, distintissimo  sembrava una cosa sola con il suo cavaliere tanto erano in simbiosi.

Barone era stato allevato con il biberon, per questo aveva un modo molto umano di rapportarsi ai bipedi: e visto che chi glielo porgeva era una signora bionda aveva conservato una passione sfrenata per le donne bionde, se ne vedeva una doveva assolutamente seguirla, starle appresso e farle la corte.

Barone era coccolone, divertente e con il mantello lucido come la seta; Barone era un cavallo sensibile, la gioia del suo cavaliere e guardarli insieme era una soddisfazione perché ti davano l'impressione di divertirsi e di capirsi senza  bisogno di parole, come tutti gli amici che passano insieme così tanto tempo da sapere alla perfezione quello che passa per la testa dell'altro.

Barone è stato portato via dalla piena ieri, lì sotto Orvieto, perché il fiume ha inondato tutta la zona golenale dove era il maneggio che lo ospitava e l'acqua era così tanta, così veloce e così potente che se lo è portato via.

Siamo stati insieme nelle belle giornate, quando c'era il sole e la luce brillava negli occhi belli di un cavallo baio: sono con tutti voi anche adesso che tutto è grigio e Barone non è più lì, a far la corte alle signore bionde.

Un abbraccio a tutti, tutti quelli che adesso sono in difficoltà: ma so che ce la farete.

 

comments powered by Disqus