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Le pagelle della prima puntata | Road Map
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X Factor, fuori Lorenzo. Le pagelle della prima puntata

Comincia X Factor e cominciano anche le nostre pagelle. Senza cattiveria, ma con tanta ironia. Non se la prendano i protagonisti, si fa per scherzare.

Inizio col botto con Chiara Galiazzo, che finalmente diventa una donna e smette i panni di cartone animato della Tim. Non si capisce però perché debba cantare anche delle cover, come Purple Rain. Non era meglio cercare di lanciarla del tutto come interprete originale?
Entrano i quattro giudici. Il più sobrio nel vestire è Mika, e ho detto tutto.La Ventura sembra la vedova allegra con un cappello a metá fra Robin Hood e Casanova, Elio solita parrucca da Elio, Morgan è un mix fra terminator e un Simon Le Bon decisamente meno Bon.
Omaggio ad Elisa in un'atmosfera da messa da requiem. Se si fosse sentita la voce dei concorrenti, sarebbe sembrata meno post mortem.
Mika mi sta simpatico, ma esordire con "Ciao Milano" no eh.
Comincia Gaia. Sappiatelo, lo dico ora e per sempre: vincerà lei. Non perché la gara sia truccata, ma perché è un'artista vera. Sia altrettanto chiaro: se non vince lei, sciopero. La sua "Seven nation army" non si discute, il suo abbigliamento - di un paio di taglie in più - sì, ma a me piace la sua voce: voto 8.
Andrea: i Gorillaz sono un'altra cosa, proprio per questo mi è piaciuto. Non imita Damon Albarn, sarebbe impossibile. Sembra un beat box vivente, bravo davvero. Ecco, la camicia gialla pied de poule grida molto vendetta. È ufficiale: i costumisti hanno la cataratta. Voto 8.
Tocca ai Free Boys, vestiti come in prima Comunione. Ma dei problemi dei costumisti abbiamo già parlato. Il loro ruolo è quello di cercare di essere degli One Direction italiani e in effetti un po' ci riescono. La Ventura dice di aver visto in loro gli occhi della tigre. Sarà ancora colpa dei costumisti? Comunque sono bravi, i giovincelli. Voto: 7.5.
Fabio: Elio gli fa cantare Gazzè. Peccato, perché di Gazzè ce n'è uno solo. E di brano come "Sotto casa" pure. Ok, nell'originale le parole si capiscono solo dopo il terzo ascolto. Io qui proprio non voglio capire sta roba da circo. Voto: 6.
Valentina: ha voce, però se Mika le facesse cantare un brano che ha meno di due miliardi di parole, forse la voce potrebbe emergere e lei non resterebbe senza fiato. "Where is the love" dei Black Eyed Peas era cantato da Fergie, mica una qualsiasi. Lei ci prova e tira fuori qualche spunto eccellente, riuscendo anche a stare bene sul palco. Qui i costumisti hanno fatto unbuon lavoro, finalmente. Non sembra più la bimba spaurita delle audizioni (non auditions, per favore). Voto: 7.5.
Alan: canta "Creep" dei Radiohead. Questa canzone l'hanno interpretata, male, in tanti. Vasco compreso. Lui non la sbaglia del tutto, però all'inizio sussurra come neanche in Centovetrine. Voto: 6.
Inspiegabilmente vanno al ballottaggio i Free Boys.
Michele: arriva la tristezza. Canta "Carte da decifrare" di Ivano Fossati. Ecco, lui magari è pure molto bravo però è vestito come un carcerato, ha gli occhiali da un Harry Potter un po' troppo cieco e canta un brano che di certo non si addice alla sua giovanissima età. Bravissimo, comunque. Certo, Morgan, magari la prossima volta una canzone un po' più leggera. Grazie. Voto: 7.
Aba: la poverina si chiamerebbe Chiara, ma deve farsi conoscere al pubblico con un orrendo pseudonimo. Peggio ci sarebbe stato solo Abc. Non è colpa sua, l'ha deciso Elio. Comincia male la sua avventura. Se poi mi scomoda addirittura Alanis Morissette, mi spiace ma per me è no. Canta "You oughta know" urlando e basta. Alanis, prima di diventare pacifica e quasi una figlia dei fiori, era bella arrabbiata in questa canzone. Ecco, la povera Aba ha una gran voce e lo dimostra cantando perfettamente, ma con poca personalità. È fintamente arrabbiata, Alanis lo era sul serio. Avrebbe staccato la pelle dalla faccia del suo ex. Voto: 7.
Street Clerks: cioè loro suonano dal vivo. Ecco. Quindi già partono in vantaggio. Cantano "Wake me up" di Avicii in modo carino, modello Van De Sfroos. Bravi, non eccezionali, ma bravi. Voto: 7.
Lorenzo: "Se sapessi come fai" di Tenco non è conosciuta nè facile da interpretare. Ma Lorenzo tira fuori una gran voce e una buona personalità, nonostante di solito abbia un atteggiamento un po' dimesso. Stavolta ha tanta grinta e la mette tutta sul palco. Voto: 8.
Viò: canta "Let it go". Vedrei bene Violetta a cantare le grandi canzoni Disney, in stile Arianna prima della svolta tamarra con Pitbull. L'hanno anche vestita da Ursula, la cattiva della Sirenetta. Peccato, perché è molto delicata e leggiadra. Si muove bene sul palco, nonostante il vestito, e sicuramente arriverà in finale. Stesso discorso di Gaia: se non arriva in finale, sciopero. Voto: 8.
Ape Escape: propongono "Burn it down" dei Linkin Park. Il cantante da vedere non è il massimo, i suoi capelli sembrano intrisi nell'olio delle frittelle della fiera. Chiudendo gli occhi, però, si gode di un bello spettacolo: grande energia, un bel mix di stili. Voto 7.5 all'esibizione, voto 2 ai capelli unti e alle ciabatte del cantante. Facciamo una colletta.
Al ballottaggio con i Free Boys va Lorenzo, a dimostrazione del fatto che non si capisce come voti il pubblico. A vincere è la band di Simona Ventura. "Parole banali e verdetto delirante": Morgan la prende bene.

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