Camera con vista

L’ “ammuina” delle province

IL MINISTRO dell’Economia, Fabrizio Saccomanni, insiste sulla necessità di tagliare la spesa pubblica, ma, intanto, se ne sta con le mani in mano: per dare il buon esempio, dovrebbe, invece, impegnarsi in prima persona in una campagna per l’abolizione delle Province. È inutile chiedere ulteriori sacrifici agli italiani quando, poi, non ci si impegna per […]

Aboliamo le province

FABRIZIO SACCOMANNI ha lanciato una parola di speranza a quest’Italia agonizzante: il ministro dell’Economia, in un’intervista, ha affermato di vedere segnali positivi nell’aria, dal lieve recupero dell’attività industriale in maggio, alle aspettative delle imprese manifatturiere, alla piccola ripresa dell’export nei Paesi extra-Ue. Parla anche di aumenti dei consumi Enel, ma le cifre, a questo proposito, […]

L’ “arrivederci Roma” di Marcinkus

LEGGENDO LE CRONACHE di questi giorni, mi sorge un piccolo dubbio. L’acronimo Ior, la banca del Vaticano, significa Istituto opere di religione o, piuttosto, Istituto opere di rapina? Adesso sono finiti in manette un alto prelato di Salerno, un broker e uno 007 che, evidentemente, avevano un’idea particolare dell’uso del denaro a fini caritatevoli. Bene […]

Il corsaro venti anni dopo

NELLE PROSSIME SETTIMANE, a vent’anni dalla sua tragica scomparsa, saremo sommersi dai ricordi (uscirà pure un libro) di Raul Gardini, il “corsaro” di Ravenna. È stato uno degli ultimi capitani di ventura del “made in Italy” ed ha scelto la morte, piuttosto che finire nella gogna di Tangentopoli e di Mani Pulite. L’episodio che racconto […]

Qui ci vuole un Pelé italiano

Quando, 63 anni fa, al Maracanà, l’Uruguay battè clamorosamente il Brasile nella finalissima dei Mondiali di calcio, con un gol di Ghiggia, lo stadio di Rio divenne una bolgia: decine di spettatori vennero colpiti da infarto e il bilancio risultò tragico con una decina di spettatori morti, due (presumo brasiliani) si suicidarono direttamente dagli spalti. […]

Quando vivevamo di pane e spread

C’è stato un tempo, non tanto remoto, in cui vivevamo di spread. Tra il 2011 e il 2012, il primo pensiero  mattutino andava al differenziale tra Btp e Bund tedesco: a quanto è, oggi, lo spread? Il nostro futuro, il futuro dell’Italia, non era più attaccato ad un filo, ma allo spread. Se non volevamo […]

Gli amari metri dell’ultima gara

ERA BELLA, Josefa, con le spalle forti e quella smorfia di fatica orgogliosa, mentre combatteva negli ultimi metri, macinando ritmi forsennati, una smagliante tuta incollata addosso. Adesso la Ministra di una breve stagione, con la collanina di perle e un tailleur blu da “sciuretta”, fa un po’ pena e anche rabbia, rinchiusa nella fallimentare, teutonica, […]

Cani, la sana rivoluzione cinese

I CINESI mi sono simpatici anche perché, da qualche mese, vivo nel quartiere cinese di Milano e quando, al mattino, faccio la solita passeggiatina, mi sembra di essere a Chinatown, tanto che ho riempito la casa di porcellane e di oggettini dell’Estremo Oriente. Ho, quindi, accolto con soddisfazione la notizia che, a Pechino e dintorni, […]

Letta al bivio, Parigi o morte

 RICORDATE l’immagine ironica e un po’ sfottente della Merkel e di Sarkozy che prendevano a sculacciate la povera Italia di Berlusconi colto con le mani nella marmellata? Era il segnale inequivocabile, quella foto, di quanto eravamo caduti in basso nella considerazione dei nostri partner europei. Non è, poi, andata meglio con il successivo governo Monti, […]

Josefa, ora le acque sono agitate

SONO SEMPRE STATO un grande sostenitore di Josefa Idem, l’olimpionica di canoa mezza tedesca e mezza romagnola, oggi ministro delle Pari Opportunità. Credo nella sua buona fede quando dice che non sapeva nulla sull’Ici non pagata per una prima casa che non era più tale. Anche il presidente Letta le ha creduto e lei non si è dimessa dall’incarico.Insomma, tutto dovrebbe finire in una bolla di […]