L’ultimo dei Mohicani
“A PARTE le guerre puniche, mi viene attribuito veramente tutto”. In queste parole c’è lo stile di Giulio Andreotti, che è scomparso ieri alla bella età di 94 anni. Un’ironia a metà tra l’”aplomb” britannico e il cinico “cacio e pepe” trasteverino, condita con la verità nuda e cruda, perché il “divin Giulio” è sempre stato l’ago della bilancia, l’eminenza grigia, il Grande Burattinaio della Prima Repubblica.Un politico cresciuto alla […]
