Tangenti senza un tetto?

Cronaca

10 febbraio 2012
TROVO ridicolo che Monti abbia messo un tetto al valore dei regali che potranno ricevere i ministri e i dirigenti della pubblica amministrazione. Mi parrebbe poco educato, infatti, che il destinatario del dono chiedesse il prezzo del regalo ricevuto per poter decidere se accettarlo o no. Sono iniziative con un inconfondibile sapore demagogico.
giuseppe.ilcarlino.it

Risponde Giovanni Morandi, direttore Qn e il Resto del Carlino

LE SUE perplessità non sono infondate. Mi viene in mente una vignetta di Novello, il mitico disegnatore che così bene descrisse i difetti e i vizi borghesi, in cui si vedono i parenti della sposa che scrutano un vassoio alla ricerca dell’invisibile timbro di certificazione. E la dicitura recita: «Argento o no?». Diciamo che la circolare di Monti va vista più per le sue buone intenzioni che per il suo concreto impiego e tenderei a non farmi troppe illusioni sui risultati. Infatti ritengo che i dirigenti della pubblica amministrazione, e a maggior ragione i ministri, non dovrebbero ricere alcun regalo e non solo quelli con prezzo al di sotto dei 150 euro. Ma chi controllerà quelli recapitati a domicilio? E le tangenti sono escluse dal tetto?
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