Contromano

Un sisma diverso

È IL TERREMOTO della porta accanto. Oppure come potremmo chiamarlo? Non si era mai sentito che venisse sfollata una strada perché c’era il pericolo che le case sprofondassero e si fosse seguito il criterio di allontanare gli abitanti delle case con i numeri civici pari ma non quelli con i numeri dispari. Eppure c’è qualcosa […]

Il dolore di lasciare la casa

PRIMA di venire a Lugo vivevo a Pech nel Kosovo, e nessuno come noi albanesi del Kosovo può capire le sofferenze degli emiliani che sono stati costretti a lasciare le case diventate insicure. Conosco il dolore di dover lasciare la propria casa, il proprio paese perché la guerra o un sisma costringe a farlo. genc, […]

Essere greci per amore

HO LETTO la divertente intervista di Beatrice Bertuccioli a Luciano De Crescenzo, diventato greco per motivi di letto, quando decise di dimostrare una passione sconfinata per la cultura greca solo perché la signorina da sedurre era di Atene. De Crescenzo è un maestro di vita che ha attinto dai maestri greci. Da lui dobbiamo imparare. […]

E ora fuori i nomi

LA BOMBA di Brindisi mi pare abbia dato concretezza all’ anniversario dell’attentato di Capaci contro Borsellino, che probabilmente, se non ci fosse stata la strage delle ragazzine, sarebbe stata una vuota cerimonia per qualcosa accaduta tanti anni fa. O forse magari non è così, perché la storia ci insegna che i nodi vengono sempre al […]

Se non ora, quando?

L’esercizio più inutile in cui potremmo perderci è chiederci il significato del voto. Più chiaro di così non poteva essere. Il messaggio è di cambiare tutto a cominciare dai nomi, che è cosa diversa dai partiti, entità con le quali per ora i cittadini preferiscono non avere rapporti. Non a caso il neosindaco di Parma, […]

Sono triste perché io votavo De Gasperi

IN QUESTA Italia non mi riconosco più. Votavo il partito di De Gasperi e il mio partito, la Dc, ha guidato il Paese per cinquant’anni, proteggendolo dalle tentazioni di farlo diventare un satellite dell’Urss. Ora scopro che la maggioranza espressa dal voto di domenica vuole che a guidare l’Italia sia un comico. Mi sembra mortificante. […]

Il funerale della Prima Repubblica

SONO passati venti anni dall’uccisione di Giovanni Falcone e ancora si parla di mafia come allora: mi chiedo che cosa ci sia oggi di diverso, avendo come risposta quella che non è cambiato nulla, e che tutto nella sostanza è rimasto come allora. Perciò ci saranno altri Falcone e altri Borsellino, ma la mafia è […]

Suonate le campane

LA TERRA trema in Emilia. Sembra quasi un paradosso, non era mai successo o forse sì ma nessuno se ne ricorda, questa è sempre stata una terra quieta e pacifica sopra e sotto. Invece questa volta è esplosa come non era mai accaduto, come se fosse stata scossa da un moto di rabbia. E’ successo […]

Al summit l’abito non fa il monaco

VEDO che l’eleganza non è stata invitata al G8. Non capisco perché quegli otto signori che rappresentano una cospicua parte del mondo disdegnino di presentarsi in modo formale almeno per rispetto a noi, che da loro siamo rappresentati. Non è certamente andare in giro scamiciati che basta per passare come politici vicini al popolo. ricca, […]

Fate presto

VOGLIONO uccidere i nostri figli. Questo è troppo. Cercate gli assassini, non fermatevi finché non li avrete trovati. E soprattutto fate presto. Almeno questa volta. Sarà una domenica di attesa. C’è chi andrà a votare. Tutti avremo in testa le immagini della strage mancata ma cercata. Esperienze già vissute. Il peggiore effetto di questa bomba? […]