Contromano

Casello Italia

IERI mattina nella chiesa di San Giovanni nella piana che scende dall’Appennino verso Firenze si è svolta una cerimonia per festeggiare i cinquant’anni dell’Austrada del Sole ed era presente l’Italia com’era e come dev’essere. C’erano il cardinale, il monsignore, il comandante dei carabinieri, il ministro, il sottosegretario, l’ingegnere, il sindaco con la fascia tricolore, il questore, il prefetto. Insomma quell’Italia che non piace a quelli che pensano che la Tav sia […]

L’Italia di Fellini

MI SI perdoni l’autocitazione ma per un caso ho ritrovato in un cassetto la brutta copia del compito che feci all’esame dell’Ordine per diventare giornalista professionista, un foglio protocollo timbrato 5 aprile 1978. L’autocitazione mi serve per dimostrare come in Italia si parli da decenni degli stessi problemi, senza uscirne. Scriveva il giovane candidato: “La […]

Giochi sporchi

FU CASUALE la diffusione della notizia dell’avviso di garanzia all’allora premier Silvio Berlusconi — in realtà era un avviso a comparire ma poco importano i dettagli veri quando si fanno giochi non limpidi — avvenuta la sera del 21 novembre 1994, alla vigilia della conferenza internazionale sulla mafia che Berlusconi avrebbe aperto all’indomani a Napoli? […]

La festa che non c’è

CHE COSA ci racconta la Festa dell’Unità di quello che c’è e di quello che c’era. Non cercate nell’album della sinistra, non troverete nulla uguale a oggi. A cominciare dalle camicie bianche che sono diventate il simbolo di Renzi e anche la divisa della sinistra e una volta erano la nota caratteristica degli impiegati, i traditori […]

Gli italiani migliori

Nonostante le difficoltà che comporta tenersi aggiornati sotto l’ombrellone, con il vento che fa volare le pagine e il sole che trasforma l’iPad in uno specchio, si riesce, nonostante tutto, a capire che gli italiani che leggono il giornale sono migliori degli italiani che sono sul giornale, a cominciare dai politici. Vista con un po’ […]

La storia con i se…

SEBBENE sia buona regola non fare la storia con i se, è grande la tentazione di chiedersi che cosa sarebbe successo se l’Italia non avesse aderito a quella demenziale guerra che ha ucciso Gheddafi e la Libia. È legittimo chiederselo, perché aderendovi abbiamo partecipato a un’aggressione militare voluta in primo luogo per oscuri motivi dal […]

Risposta al premier

CARO Presidente, cerco di rispondere alla sua domanda circa i limiti che la stampa dovrebbe imporsi nell’esercizio dell’informazione o, se vuole, dei limiti che dovrebbero essere imposti alla stampa. La questione non è nuova e non è pensabile sia questa l’occasione per risolvere una volta per tutte il problema, anche perché il diritto all’informazione ha […]

Troppi ladri

MA SE È VERO che la nostra magistratura è così meritevole e la migliore di tutti da meritarsi di essere esclusa dai tagli che riguardano gli altri statali, perché ci sono così tanti ladri in giro? Soprattutto pensando che se è vero che un buon numero viene acciuffato un altro numero e ben maggiore rimane […]

La politica e l’incompiuta

Su YouTube ho trovato un discorso di Mino Martinazzoli, che fu l’ultimo segretario della Dc. Risulta utile raccontarlo per non perdere la residua fiducia che ci è rimasta nella politica, a condizione di essere disposti a considerarla come fosse Schubert. La storia raccontata da Martinazzoli è la seguente. Il direttore generale di una società riceve due […]

Oh, cielo mio figlio

CHE sbadati, ci siamo dimenticati dei figli, eravamo tanto presi dal lavoro, quando c’era e siamo tanto presi dal lavoro da quando non c’è che né allora né ora ci siamo ricordati dei figli, con tutte le cose che ho da fare come posso permettermi di avere un figlio o se ce l’ho come posso […]