Diritto di Cronaca

Se errare è umano rimborsare è d’obbligo

In questi  giorni abbiamo appreso che da un decennio i pendolari italiani starebbero pagando, per biglietti e abbonamenti sovraregionali, ossia per tragitti a cavallo di due regioni, cifre superiori (anche del 33%) al dovuto. Tutto per un algoritmo errato per il calcolo delle tariffe. Chiediamo che ci vengano fornite con estrema sollecitudine informazioni chiare e precise. Nel caso che venisse accertato che sono state pagate somme non dovute, ci aspettiamo fin da ora modalità di rimborso. Ettore Fittavolini, presidente Associazione Pendolari Piacenza

“Monetariamente rimborsati”. Perché il presidente dei pendolari piacentini non vede altre forme di rimborso e lo spiega in termini inequivocabili: “Dichiariamo sin da ora che, poiché gli abbonamenti sono nominativi e riportano data di emissione e periodo di validità, essi costituiscono valido strumento di verifica, essendo già stati utilizzati, ad esempio, per la riscossione del bonus sotto forma di abbonamento mensile gratuito. Per essere chiari sin dall’inizio, confermiamo che non accetteremo di avere ristoro dei costi maggiori sostenuti mediante gratuità ferroviarie di vario genere, che non significherebbero nulla, ad esempio, per i pendolari che nel frattempo avessero smesso di viaggiare”. In altri termini: risarciteci in contanti e non sotto altre forme. Per la tratta Milano-Piacenza l’errore di calcolo potrebbe essere di una ventina di euro. Non solo. Un altro particolare curioso è che questo metodo di calcolo ha prodotto differenze di prezzo, per percorrenze analoghe, fra regioni diverse e anche all’interno di ogni singola regione. Qualche esempio. La tratta Milano Centrale-Genova Brignole è di 158 km e interessa tre regioni: Lombardia da Milano Centrale a Tortona, Piemonte da Tortona ad Arquata Scrivia, Liguria da Arquata a Genova Brignole. La tariffa della Lombardia per un abbonamento mensile per quella percorrenza è di 118 euro, quella del Piemonte di 133 euro, la tariffa della Liguria è di 116,50 euro. La tariffa applicata per un abbonamento sovraregionale mensile di seconda classe è invece di 159,10 euro, con una differenza di 26,10 euro rispetto alla tariffa regionale più cara. La tariffa sovraregionale con algoritmo giusto sarebbe invece di 121,20 euro. La differenza fra i due sistemi di calcolo è di 37,90 euro. Da Milano Centrale a Torino Porta Nuova i chilometri sono 153. La tariffa lombarda per 153 km è di 118 euro, quella piemontese è di 133. La tariffa sovraregionale è di 159,10 con una differenza sulla tariffa regionale più cara di 26,10 euro. Con algoritmo esatto la tariffa sovraregionale è di 126 euro. La differenza fra i due sistemi di calcolo risulta di 33,10 euro. Intanto, fra i pendolari sparsi sotto qualunque latitudine ferroviaria della penisola, un vocabolo è diventato popolarissimo in questi giorni: algoritmo. gabrielemoroni51@gmail.com

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