DETTA COSI', sembra che stiamo per parlare di doping. E invece questa è davvero la storia di una farmacista, che guida una nazionale. Anzi, Lynne Beattie si troverà di fronte anche l'Italia, a Londra. Perché è la numero 10, schiacciatrice e capitana della squadra della Gran Bretagna, ammessa ai Giochi come paese organizzatore a dispetto di un ranking che non avrebbe mai permesso alle britanniche di entrare (sono la squadra numero 69 al mondo, per le classifiche della Fivb). Una bella storia, che ha raccontato ieri ad Ayshe Ismail del 'Pj online', un magazine che parla di medicina e farmaceutica. L'intervista integrale in inglese la trovate qui
Lynne Beattie sta facendo da un paio d'anni la pallavolista a tempo pieno, ma è laureata all'università di Strathclyde e ha lavorato per la farmacia della comunità di Doncaster, alternando le ore dietro il bancone a quelle spese in palestra per allenarsi con la nazionale a Sheffield. La passione per il volley di questa ragazza di Glasgow è nata quando aveva 12 anni, quella per la farmacia quando ne aveva 17 e sperimentò una settimana di lavoro guidato a Eaglesham: "Il farmacista aveva un entusiasmo contagioso", racconta lei. E si capisce da tante cose che da quel seme è nata una passione che oggi coinvolge anche l'altra attività della ragazza. E le fa dire che fare la capitana e la farmacista in fondo non è molto diverso: "Entrambe le mie passioni mi permettono di stare in mezzo alla comunità per promuovere i corretti stili di vita. Stiamo cercando di creare qualcosa che duri nel tempo per la pallavolo in Gran Bretagna, quindi andiamo in giro a visitare scuole e a parlare di quanto sia importante per la salute avere una vita attiva. Anche in farmacia sei in contatto costante con il pubblico e vuoi fare il meglio per la salute degli altri".
La Gran Bretagna è alla sua prima partecipazione olimpica nella pallavolo indoor, e questo è reso possibile solo dal regolamento che prevede la presenza del paese organizzatore: "Ma noi siamo pronte per competere con le squadre migliori del mondo". Le britanniche sono appena tornate da una tournée in Finlandia, chiusa senza sconfitte e con lo 'scalpo' illustre del Perù, numero 17 nel ranking. Quanto a Lynne, si dice 'ugualmente entusiasta' per la sua carriera futura dietro il bancone e per l'appuntamento olimpico, ed è convinta che le sue due passioni possano essere complementari e che l'una l'abbia aiutata a migliorare nell'altra. Lo pensano anche le compagne, che spesso chiedono consigli a lei, invece che allo staff medico, su piccoli rimedi quotidiani. Come per le punture delle zanzare.