Era un grande Bologna quello che ha battuto 3-0 l'Inter a San Siro. La conferma arriva puntuale dal recupero con la Fiorentina, che i rossoblù archiviano con un perentorio 2-0 firmato da Diamanti e Ramirez. Due pugnalate che arrivano nel primo tempo, mentre la Fiorentina cerca di scassinare la porta rossoblù con il gioiello Jovetic e l'ariete Amauri.Ci pensa un grande Gillet a chiudere la cassaforte e a lanciare il Bologna verso la seconda vittoria di fila e il sesto risultato utile consecutivo. Di Vaio, micidiale bomber a San Siro, qui diventa rifinitore e fantastico assist-man. Prima centra basso per Diamanti, che si vede ribattere il tiro da Boruc. Rapido e ostinato, il fantasista recupera palla, si accartoccia e infila l'angolo stretto firmando l'1-0.
Ma è quasi allo scadere del primi 45 minuti che arriva il tempo della magia. Ancora Di Vaio centra basso e teso da destra per Ramirez. L'uruguagio lascia filtrare il pallone velocissimo fra le gambe e poi tocca col tacco destro, mandano fuori tempo il suo marcatore e il portiere. Un gol da antologia del calcio, una prodezza degna dei grandissimi. Lo choch per la Fiorentina è molto violento e il tentativo di reazione della ripresa è frustrato subito, dopo 8 minuti, da una gomitata di Olivera a Diamanti, che gli costa l'espulsione e lascia i viola in dieci.
Fiorentina aggrappata al suo fantastico talismano Jovetic ma troppo vulnerabile in difesa per inseguire sogni di rimonta. Bologna equilibrato e solido, secondo la collaudata formula Pioli, con l'avvicendamento in partenza degli esterni (Pulzetti per Garics e Rubin per Morleo) e la conferma della coppia di fantasisti Ramirez-Diamanti dietro Di Vaio. Con la porta ancora inviolata e cinque gol all'attivo nelle ultimne due partite, il Bologna aggancia la Fiorentina in classifica e chiude il periodo dei tremori e delle paure. La salvezza non è cosa fatta, ma ora questa squadra ha tanta voglia di volare alto.