Interviste immaginarie. Briatore
Naturalmente e come sempre è solo fantasia, eppure l’altra sera al ristorante ‘Cavallino’, di fronte all’ingresso della Ferrari, mi è sembrato di vedere Flavio Briatore. Era servito a tavola da diciotto camerieri in livrea e a proteggere la sua privacy provvedevano dodici levrieri afgani.
Ecco cosa ho immaginato di chiedergli.
Flavio! Come mai qui?
‘Sono in missione per conto di Falco’.
Prego?
‘Sì, il figlio mio e di Bettina. Lui fa il tifo per la Ferrari, poverino. E allora mi ha detto: babbino, vedi un po’ di dare tu una mano ad Alonso, perché altrimenti qui non si vince mai’.
Hai accettato?
‘Potrei mai dire no al piccolo fratello di Gazza e di Ibis?’
Gazza e Ibis?
‘Gazza e Ibis sono i nomi che io e Bettina daremo alle gemelline che stiamo mettendo in cantiere. Per la verità, fossero maschietti, mi piacerebbe chiamarli Mass e Damper, ma è meglio non esagerare’.
Dicevi della Ferrari.
‘Ah, certo. Ho una ricetta infallibile’.
Sentiamo.
‘Truccare. Barare. Imbrogliare. E’ un sistema perfetto’.
Però.
‘Dai, ti ricordi la Benetton di Schumi del 1994? Farlocca ovunque, dal sistema di rifornimento al traction control. E la Renault di Nando del 2006? Una truffa biblica, se permetti’.
Vuoi che ti citi Singapore 2008?
‘L’unica volta che non c’entravo una mazza e mi hanno fregato. Secondo te io sono in grado di calcolare entro quanti secondi deve esserci un incidente perché la safety car favorisca l’altro pilota del team? Ma andiamo, io le mie risorse mentali le dedico al calcolo delle accise sul gasolio per il panfilo, all’Iva che non è la Zanicchi, eccetera’.
Ora qua in Italia pare facciano sul serio, contro l’evasione fiscale.
‘Ma lascia stare. E’ come se Ecclestone annunciasse di voler imitare Madre Teresa di Calcutta. L’Italia che dichiara guerra ai furbi, ai consumatori del lusso che poi dichiarano trentamila euro lordi di reddito? Via via, è come se Montezemolo dicesse di puntare sui treni, lui che è sempre andato in elicottero’.
Ma guarda che Montezemolo coi treni…
‘Tranquillo, è cinema. Sta sempre in elicottero, Luca. Fidati di me: truccare, barare, imbrogliare. Del resto, la Red Bull sono anni che aggira le norme e tutti giù ad applaudire, no?’
Forse, ma…
‘Niente ma. A brigante, brigante e mezzo. L’ho detto a Domenicali: sistemiamo la macchina di Fernando con una bella furbata in stile Ross Brawn e così Falco la smette di piagnucolare. Povero il mio Falchetto, credevo di avergli dato un nome originale e invece…’
Invece?
‘Elkann chiama il rampollo Oceano, Umberto Agnelli lo chiama Giacomo Dai, infine Montezemolo scende dal treno finto e chiama il figlio Lupo. Ma dico, smettetela di copiarmi. Per protesta, quasi quasi i gemelli di Bettina li chiamo Giuseppe e Maria’.
Il fatto è che dovete sempre distinguervi dalla gente normale, voi altri.
‘Infatti non siamo normali. Ti pare normale uno che è amico di Emilio Fede e della Santanchè e che è stato contemporaneamente proprietario di Simtek, Ligier e Minardi?’.
Mica tanto. Come va con Ecclestone?
‘Sono incazzato. Sua figlia va a Sanremo, al Festival, e la mia Bettina no?’
Magari Sanremo porta sfiga. Pensa alla ex moglie di Alonso…
‘Quella! Sfiatata, senza un filo di voce. Io l’avevo detto a Nando: cantante per cantante, sposati Rihanna’.
E lui cosa aveva risposto?
‘Che non voleva sembrare perennemente all’inseguimento di Hamilton, per via della Nicole’.
Secondo te il mondiale 2012 chi lo vince?
‘Alonso, se la Ferrari accetta la mia teoria e si mette in pari con gli inganni. Altrimenti, ancora Vettel’.
Ultima cosa: ci rivedremo presto qui a Maranello?
‘Solo se Montezemolo mi mette a disposizione il suo elicottero. In treno, anche se si chiama Italo, ci vanno poi Domenicali e Colajanni, se permetti’.
