Ricerca Ambiente ed Energia

Il 25 settembre torna la Notte Europea dei Ricercatori in Italia e in Europa

Una splendida, importante ed intelligente iniziativa, che si ripete di anno in anno e che riscuote un successo via via crescente, non solo nei giovani alunni delle scuole medie e superiori, ma anche negli adulti e negli accompagnatori, che si rendono conto de-visu delle grandi realtà della ricerca scientifica italiana, spesso sottovalutata e un po' maltrattata. Il prossimo 25 settembre torna infatti la Notte Europea dei Ricercatori organizzata da Frascati Scienza, il grande evento che da ormai 10 anni porta la scienza e i ricercatori tra i cittadini, i giovani, gli studenti contemporaneamente in tutta Italia e in Europa. Un’iniziativa che ha riscosso un successo sempre crescente e che è arrivata, durante la scorsa edizione, a toccare la cifra record di 50.000 presenze. Protagonisti di questo record, le sedi tradizionali della “nostra” Notte: Frascati e Roma, e le altre 9 città coinvolte attraverso le sedi locali INFN. Quest’anno si festeggia il decennale della Notte promossa dalla Commissione Europea e dedicata al mondo della scienza e dei ricercatori. La nostra realtà è tra le poche europee a poter dire con fierezza che c’eravamo dal principio. Quindi è un po’ anche la nostra festa! Come nel 2014, anche quest’anno dedicheremo la Notte alla “Sostenibilità“, argomento molto vasto e senza dubbio impegnativo e carico di connotazioni anche molto diverse tra loro, che coinvolge esigenze sociali, sviluppo economico, questioni ambientali, buone policy. Ma la sostenibilità quotidiana coinvolge anche lo stile di vita di tutti noi e addirittura il concetto stesso che abbiamo del “domani”. I ricercatori italiani sono in prima fila in questa affascinante sfida. L’area di ricerca tuscolana, con le sue eccellenze invidiate in tutto il mondo – CNR, ENEA, ESA-ESRIN, INAF, INFN, INGV, Università di Tor Vergata – è chiamata a contribuire alla costruzione degli strumenti che potranno rendere concreto il futuro, più sostenibile e, quindi, più vivibile e meno impattante sulle prossime generazioni e sull’ambiente che ci ospita. Sono soprattutto i ricercatori che, con innovazione e creatività, possono migliorare la vita di tutti noi. Come per l’edizione 2014, alle sedi di Roma e Frascati si sono aggiunte quelle di Trieste, Bologna, Milano, Ferrara, Bari, Cagliari, Pavia e Pisa. Dieci città collegate tra di loro dal filo rosso della ricerca e della sostenibilità. Abbiamo interpretato la Notte Europea dei Ricercatori come un grande evento nazionale e le strette collaborazioni tra i ricercatori INFN italiani hanno favorito lo sviluppo di eventi gestiti in contemporanea in tutte e dieci queste città. Continuate a seguirci sui social e sul sito e scoprirete tutte le iniziative in programma per voi. La Notte Europea dei Ricercatori è un progetto promosso dalla Commissione Europea, coordinato e realizzato da Frascati  Scienza in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili della Regione Lazio, Comune di Frascati, ASI, CNR, ENEA Frascati e Casaccia, EGO VIRGO, ESA-ESRIN, INAF Osservatorio Astronomico di Roma, INAF-Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali e INAF Bologna, INFN Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Ferrara, Frascati, Milano, Pavia, Pisa, Roma e Trieste, con Sapienza Università di Roma e il Dipartimento di Management, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” e Università Roma Tre, Explora il Museo dei Bambini di Roma. L’evento vede la partecipazione, in qualità di partner di Frascati Scienza, di INGV, Telethon, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, G.Eco, Associazione Tuscolana di Astronomia (ATA), Accatagliato, Associazione Arte e Scienza, Istituto Salesiano Villa Sora, Gruppo Astrofili Monti Lepini, Associazione Culturale Chi sarà di scena. Altri partner: Museo Tuscolano delle Scuderie Aldobrandini, Native, Consorzio tutela denominazione Vini Frascati, STS Multiservizi, Sotacarbo, Eataly, Associazione Eta Carinae,  Associazione Tuscolana Amici di Frascati, L.U.D.I.S, Dipartimento Interateneo di Fisica “M.Merlin” dell’Università degli Studi di Bari, UNIBO, CINECA, ARPA, Liceo SABIN, Università degli studi di Cagliari, Liceo Scientifico Pacinotti, Università degli Studi di Pisa, Ludoteca Scientifica di Pisa, Università degli studi di Ferrara, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano, Dipartimenti di Fisica – Università degli studi di Pavia, Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica (CNAO), Istituto Universitario di Studi Superiori (IUSS), Università dei Studi di Trieste, VeneziePost, Comune di Trieste, Università di Sassari, Astronomitaly, CREA-CMA. Con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del MIUR, della Regione Lazio, di Roma Capitale, della Città Metropolitana di Roma Capitale, di Expo Milano 2015, del Comune di Monte Porzio Catone e del Parco Regionale dei Castelli Romani, Comune di Bologna, Comune di Pavia. Con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del MIUR, della Regione Lazio, di Roma Capitale, della Città Metropolitana di Roma Capitale, di Expo Milano 2015, del Comune di Monte Porzio Catone e del Parco Regionale dei Castelli Romani, Comune di Bologna, Comune di Pavia.

 

 

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