Saldi su comando. In Usa sarebbe inconcepibile.
Caro Dott. De Carlo, ha notato i primi effetti deprimenti, anzi depressivi della cosiddetta manovra di Monti? La gente ha paura. Non spende. I consumi del Natale 2011 sono diminuiti del 18 per cento rispetto a quelli del Natale 2010, che non era stato un Natale da boom.
Questo significa a mio modesto parere che Monti riscuote la sfiducia e non la fiducia nazionale. E significa anche che il pacchetto di sole tasse è una stupidaggine. Per la crescita e la ripresa economica le tasse vanno diminuite e non aumentate. E per converso vanno aumentati i tagli alla spesa pubblica.
Come lei ha già scritto, il presidente Napolitano aveva dato a Monti un assegno in bianco. Avrebbe potuto metterci qualsiasi cifra, tagli delle province, eliminazione degli ordini professionali, persino l’abolizione dell’art. 18 (che è fondamentale affinchè le imprese riprendano ad assumere senza avere l’incubo di essersi sposato il dipendente per la vita). Ebbene Monti ha usato quell’assegno per incassare pochi spiccioli. E ora se spera in una fase due, fatta di tagli e di rilancio economico, si sbaglia di grosso.
I partiti si sono svegliati dallo stordimento. I sindacati anche. Le resistenze saranno fortissime.
Le pare?
Giorgio P., Mantova
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Sì, mi pare. Non ho nulla da aggiungere alla sua analisi. Voglio piuttosto aggiungere qualcosa al crollo dei consumi. Da Washington, dove risiedo come forse lei sa, mi appare divertente nella sua assurdità il calendario dei saldi.
Possibile che debbano essere le autorità amministrative a fissare quando un negoziante può cominciare a vendere con gli sconti? Se lo racconto ai miei amici americani, mi chiedono se li prendo in giro.
Negli States chiunque può vendere qualsiasi cosa al prezzo che vuole, al momento che vuole, con le modalità che vuole. Questo significa vivere un mercato libero.
Il mercato italiano è tutt’altro che libero. Deve sottostare alle limitazioni e alle restrizioni dei comuni, delle associazioni di categoria, dei sindacati. Come si può pensare di dare una spinta ai consumi in queste condizioni?
Qui negli Stati Uniti vado a fare la spesa anche a mezzanotte. I saldi coprono l’intero anno. E così i saldi dei saldi. E poi i saldi dei saldi dei saldi. Il che vuol dire che su uno stesso oggetto spesso si ha un primo sconto del 50 per cento. Poi sulla differenza un secondo del 25. E un terzo a discrezione del venditore. Senza informare nessuno, Senza chiedere permessi. Senza patteggiare con i sindacati. Davvero un altro mondo