L’importanza della lettura
In occasione della Giornata Nazionale per la Promozione della Lettura, il 24 marzo, il Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha realizzato una campagna per invitare gli italiani ad avvicinarsi alla lettura.
Dopo lo spot degli anni passati “leggere è il cibo della mente, passaparola” il nuovo slogan è “Vai oltre il muro. Più leggi e più sai leggere la realtà.”
La campagna mira a sensibilizzare i cittadini sull’importanza di promuovere e incentivare la lettura in tutte le sue forme e ad ogni età. Lo spot televisivo, con immagini molto incisive e accattivanti, raffigura un muro….. Il muro che c’è tra molti italiani e la lettura.
L’idea creativa dello spot è quella di un’opportunità per migliorare le proprie conoscenze, ma è anche divertente e fa vedere la realtà in modo diverso. Il muro, a prima vista, sembra un semplice insieme di mattoni, ma grazie alla lettura nelle sue diverse forme (libri, giornali, fumetto, ipod ecc) diventa molto più interessante.
“Per te un muro era solo un insieme di mattoni, poi in edicola hai letto che il muro è il fondamentale della pallavolo, e che il crollo di un muro ha fatto finire una Guerra Fredda. Incuriosito sei andato in libreria, e hai letto di un muro che divide due amanti. Per saperne di più sei andato in biblioteca, e hai letto di un aereo che rompe il muro del suono, e di un muro lungo oltre ottomila chilometri.”
“Vai oltre. Più leggi, più sai leggere la realtà.”
Lo spot è veramente valido e l’iniziativa elogiabile. Sicuramente leggere spalanca alla realtà ma va anche sottolineato che una lettura “casuale” può non servire a spalancare la mente se,in primo luogo, non e essa stessa giudicata dal lettore.
Purtroppo l’Italia è un Paese che da sempre ha una importante quota di popolazione che legge moltissimo, ma una maggioranza di cittadini che non si avvicinano alla lettura nemmeno poche volte in un anno.
Ciò è confermato dai dati riportati da Nielsen BookScan nell’ambito del salone del libro di Torino, che si è concluso il 14 maggio, che sanciscono la crisi nel mondo del libro. Infatti il 2012 parte con un meno 12% (-11,8% a valore da gennaio a marzo di quest’anno), dopo la chiusura negativa del 2011 a -3,5%.
I numeri dell’indagine sono poco confortanti e ci lasciano con la speranza che le iniziative come quella sopracitata si moltiplichino e si diffondano il più possibile influendo positivamente non solo sulla quantità ma anche sulla qualità delle letture degli Italiani.