Donne sull’orlo di una crisi di nervi
FINO A QUALCHE SETTIMANA fa c’era la première dame proveniente dall’Italia, quella Carlà sulla quale qualche buontempone aveva pensato bene di lanciare sondaggi per azzeccare il momento giusto in cui avrebbe lasciato il marito ormai defenestrato dall’Eliseo e dunque…. non più appetibile.
Ora di donne nell’occhio del ciclone in Francia ce ne sono addirittura due, Valerie, l’attuale compagna del nuovo presidente francese che – raccontano le cronache – accecata dalla gelosia intende impedire l’elezione a deputato di Ségolene Royal che di Holland, il presidente e attuale compagno della prima, è stato marito per oltre trent’anni. Umorale e impulsiva viene descritta Valerie, a tal punto che non pochi immaginano che la crisi politica potrebbe avere ripercussioni anche in privato. Ventidue parole, meno dei canonici 140 caratteri del tweet per colpire e affondare l’immagine di serenità e affidabilità della presidenza Hollande.
Insomma una brutta storia che conquista le prime pagine dei giornali anche perché a darsele metaforicamente di santa ragione sono due donne, per di più di aspetto affascinate e di affermato carattere. Insomma nulla a che vedere con l’idea che la politica in mano alle donne possa di colpo trasformarsi in qualcosa di speciale.
Non sembra esserlo in Francia, non sembra esserlo in Italia dove in queste ore con un accanimento che certo non vediamo in analoghi atteggiamenti rivolti verso gli uomini, il ministro del Lavoro Elsa Fornero viene crocefissa per colpe sue, ma anche di altri, insultata e invitata a farsi da parte.
Valerie, Ségolene, Elsa: qualcuno in queste ore ha voglia di schierarsi dalla loro parte?
laura.fasano@ilgiorno.net