Il potere si colora di rosa. Finalmente
HO LETTO con piacere che per la prima volta nel consiglio d’amministrazione del Credito Valtellinese è entrata una donna. Ho letto la notizia con piacere, ma il fatto che abbia dato origine ad un titolo sul giornale mi ha fatto capire che siamo ben lungi dall’aver raggiunto, soprattutto nel campo lavorativo, un’effettiva parità di genere.
Carolina Prati, il giorno.it
E’ TANTO VERO quello che lei afferma che per ottenere uno spazio adeguato alle donne nelle stanze dei bottoni si è dovuti ricorrere ad una legge (quella che porta il nome della presidente della Fondazione Bellisario Lella Golfo) che impone (sottolineo impone) dal prossimo 12 agosto la parità di accesso nelle società a controllo pubblico e ritaglia per le quote rosa il 20 per cento dei posti disponibili nei consigli di amministrazione. In sostanza, dopo aver desolatamente constatato che senza imposizioni non si otteneva quello che ci spettava, si è scelta la strada legislativa che in 9 anni porterà ad avere 700 donne in più nei board e 200 nei collegi sindacali. E così finalmente avremo la possibilità di dimostrare che, quando siamo brave, lo siamo molto più degli uomini.
laura.fasano@ilgiorno.net