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Le riforme all’italiana del presidente Obama

Egregio signor De Carlo,
La Volcker Rule,  parte del Dodd-Frank Wall Street Reform and Consumer 
Protection Act, approvato dal Congresso statunitense nel 2010, sarebbe dovuta 
entrare in vigore da luglio 2012; nata per proibire alle banche commerciali di 
speculare sui mercati finanziari con i soldi dei depositanti con il limite del 
3% del valore dei depositi, si è mutata in una legge " all'italiana " :  più di 
500 pagine il cui regolamento sarà scritto non prima di luglio 2014, magari con 
un testo altrettanto prolisso e complicato. 
Veramente ridicolo!  La nuova 
scadenza permetterà di plasmare il prodotto in forma e sostanza che soddisfino 
le lobbies finanziarie. 
Il mostro di carta insinuatosi in ogni angolo e 
fenditura del potere, è un Golem, un gigante di denaro forte e ubbidiente agli 
ordini del suo/suoi artefici/creatori che lo proteggono e che raramente pagano 
il prezzo dei danni che causano. 
Jamie Dimon della JP Morgan, davanti alla 
commissione del Senato americano per lo scandalo dei 4 miliardi di dollari persi 
in una serie di interventi speculativi, ha ripetuto due giorni fa che c'è stato 
uno "stupido errore" nel controllo dei rischi  " e non si ripeterà più. La gente 
fa errori e la responsabilità alla fine è mia" . 
Beh, chi è in cima alla piramide del potere, come Jamie Dimon  deve, mi 
correggo, dovrebbe sentire il peso della responsabilità, in qualità di 
comandante di una squadra che dirige, anche se, e personalmente non lo credo, 
gli stupidi errori fossero stati commessi da altri deviando clamorosamente da 
una linea di comportamento pianificata da lui. 
Sono convinta, invece, che si sia 
formata una coscienza granitica di invulnerabilità assoluta con cui gli imperi 
finanziari intimidiscono con arroganza il potere politico e lo sfidano (per 
dirla cinematograficamente, come piace a Jamie Dimon) al modo di Al Capone; 
persino se si rivolgono ad Obama è come se gli dicessero:  " Sei solo 
chiacchiere e distintivo! ", io sono uno degli Untouchebles !
Saluti
Luisella Rech
 
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Gentile Signora, la Volcker Rule, la regola di Volcker (ex presidente della Federal Reserve), è una presa in giro. Così come una presa in giro fu due anni fa la riforma finanziaria e un’altra presa in giro, la più clamorosa, fu la riforma sanitaria. Tutte e due volute e fatte approvare dal presidente americano Obama.

Volcker fu un grande nel mondo della finanza pubblica. Era arrivato alla guida della Fed sotto il democratico Carter, che lo aveva nominato. Ma quando, agli inizi degli anni Ottanta, la Casa Bianca passò ai repubblicani, il nuovo presidente Ronald Reagan non lo sostituì. E fece bene.

Volcker sarà stato un democratico per affinità ideologiche. Ma era soprattutto un economista intelligente, il quale ebbe l’onestà di riconoscere che per la ripresa la ricetta giusta era quella reaganiana della supply side economy, lasciare cioè più soldi nelle tasche della gente.

Come? Ovviamente tagliando le tasse. E il deficit statale? Altrettanto ovviamente sarebbe aumentato, salvo regredire una volta che i maggiori consumi, la maggiore produzione, il maggior lavoro avrebbero fatto sentire i loro effetti benefici e dunque avrebbero condotto a maggiori entrate fiscali e dunque a un minore debito. Il che è esattamente il contrario di quanto sta facendo Monti in Italia.

Come lei sa, la ricetta funzionò. E rovesciò in un clamoroso attivo il passivo cronico dei bilanci federali dei tempi di Carter.

Ebbene date le sue credenziali, il democratico Obama due anni fa si rivolse al democratico Volcker per rivedere le regole di funzionamento dell’attività bancaria speculativa e scongiurare una ripetizione del meltdown finanziario dell’autunno 2008. Purtroppo le raccomandazioni furono annacquate dai leaders di un Congresso che era totalmente democratico (almeno sino alle elezioni di medio termine del novembre 2010). Appunto una soluzione italiana. Una soluzione determinata dal fatto che molte delle banche sulle quali sarebbero dovute ricadere le restrizioni cautelari erano state grandi contribuenti della campagna elettorale del partito democratico. Non dimentichiamo che il suo segretario al Tesoro, Geithner, Obama è andato a pescarlo a Wall Street.