La violenza sui minori e una società verso il tramonto
Il pensionato di 73 anni arrestato nella Bergamasca con l’accusa di violenza sessuale su due sorelline di 9 e 11 anni, nel 1990 era già stato condannato per molestie sessuali su minore. Inferiore ai tre anni la pena rimediata allora e, in virtù dell’indulto, l’uomo non ha mai fatto un giorno di detenzione in carcere. Penso non ci siano parole. Lettera firmata, Bergamo
E INFATTI non sempre di fronte a simili orrori si riesce a restare freddi e a cercare nel codice penale le spiegazioni a quelle che emotivamente appaiono ingiustizie sulla pelle dei più piccoli. Ma insieme a questi (giusti) moti di ribellione, non dimentichiamo di dedicare un pensiero anche a quei bambini che subiscono, all’interno della famiglia stessa, abusi che appaiono minori, che ci colpiscono di meno perché forse meno gravi e più diffusi: bambini che vivono in ambienti familiari degradati, oppure che trascinano le loro giornate in solitudine, nell’indifferenza degli adulti. Perché la violenza sui bambini è sempre il simbolo di una convivenza civile deteriorata, di una civiltà malata, al tramonto, che ha perso i valori necessari alla sua sopravvivenza.