Anche Giani mura il terremoto
QUALCHE MESE FA vi avevo raccontato qui della squadra di pallavolo di Mirandola, la Stadium, che sta affrontando il campionato di B2 con una spinta in più: la voglia di rialzarsi dopo la paura e i danni provocati dal terremoto del maggio scorso. In quella occasione, la linea di abbigliamento ‘Block the quake’, che significa ‘mura il terremoto’, fu tenuta a battesimo dal ct della Polonia Andrea Anastasi, che da ragazzo aveva giocato tante volte contro la Stadium ed è ancora oggi molto amico dell’icona del volley mirandolese, Simone Zucchi, suo compagno ai tempi della Panini.
PER UN CURIOSO caso del destino, stavolta favorevole (perché non so voi, ma io fatico a riprendermi dalla morte del calciatore Paolo Ponzo, a un anno esatto da quella di Vigor Bovolenta), proprio Anastasi stasera torna a Modena per tenere un allenamento con la scuola di pallavolo Anderlini. Negli stessi giorni in cui l’atleta più azzurro di sempre nella pallavolo, Andrea Giani, accetta l’invito rivolto da suo cugino, l’ex cestista Alessandro Falsini, amico di un dirigente della Stadium: giovedì sera il Giangio, che nella prossima estate allenerà l’under 23 azzurra ai Giochi del Mediterraneo e forse l’anno prossimo volerà in Polonia a fare compagnia a Lorenzo Bernardi, si presenterà al palasport di Mirandola per dirigere l’allenamento della Stadium. Doveva essere una sorpresa per la squadra di Pinca, ma le voci sono trapelate in anticipo e quindi i giocatori non subiranno l’effetto ‘Carramba che sorpresa’. Ma secondo me saranno contenti lo stesso.