Alba tragica. Victor Hugo
VEDI I VIDEO “Demain, dès l’aube” , La casa di Victor Hugo , Victor Hugo secondo Umberto Eco , Adèle Hugo secondo François Truffaut
Firenze, 4 febbraio 2015
Domani all’alba
Domani all’alba, nell’ora in cui biancheggia la campagna,
partirò. Vedi, so che mi aspetti.
Vagherò attraverso la foresta, vagherò per la montagna.
Non posso restare lontano da te più a lungo.
Camminerò con gli occhi fissi sui miei pensieri,
senza vedere niente al di fuori, senza sentire alcun rumore,
solo, sconosciuto, la schiena curva, le mani incrociate,
triste, e il giorno per me sarà come la notte.
Non guarderò né l’oro della sera che tramonta,
né le vele che in lontananza discendono verso Harfleur
e quando arriverò, metterò sulla tua tomba
un mazzo di agrifogli verdi e di erica in fiore.
(traduzione di Dolores Haze)
Demain, dès l’aube
Demain, dès l’aube, à l’heure où blanchit la campagne,
Je partirai. Vois-tu, je sais que tu m’attends.
J’irai par la forêt, j’irai par la montagne.
Je ne puis demeurer loin de toi plus longtemps.
Je marcherai les yeux fixés sur mes pensées,
Sans rien voir au dehors, sans entendre aucun bruit,
Seul, inconnu, le dos courbé, les mains croisées,
Triste, et le jour pour moi sera comme la nuit.
Je ne regarderai ni l’or du soir qui tombe,
Ni les voiles au loin descendant vers Harfleur,
Et quand j’arriverai, je mettrai sur ta tombe
Un bouquet de houx vert et de bruyère en fleur.
Victor Hugo
(da Contemplations; poesia in memoria della figlia Léopoldine, sorella di Adèle, morta tragicamente nel 1843 neppure ventenne, annegata durante una gita in barca)
Seguici anche sulla Pagina Facebook del Premio Letterario Castelfiorentino
ARCHIVIO POST PRECEDENTI
Le monete rosse di Leonardo Sinisgalli , Sylvia Plath e le pecore nella nebbia , Dante e lo spettacolo degli angeli
NOTIZIE DI POESIA 2012 , NOTIZIE DI POESIA 2013 , NOTIZIE DI POESIA 2014 , NOTIZIE DI POESIA gennaio 2015