Case ecosostenibili
I costi sempre più elevati dell’energia e l’estremo bisogno di proteggere l’ambiente hanno velocizzato la ricerca e lo sviluppo di case eco-compatibili, che per lungo tempo sono state soltanto oggetto di curiosità. L’elemento fondamentale che rende tali le case ecologiche è l’impiego di energie rinnovabili e di diversi metodi di risparmio energetico; infatti quasi tutte le case ecologiche sono dotate di collettori per l’acqua calda, impianti fotovoltaici, forni per biomasse e scambiatori termici. I pregiudizi che vedevano i sistemi prefabbricati come simbolo di costruzioni poco affidabili, si sono trasformati in apprezzamenti grazie all’uso di nuove tecnologie, tecniche di progettazione, taglio, assemblaggio e soprattutto grazie ai vantaggi economici, ecologici e sociali che questi sistemi hanno, tanto è vero che l’impatto sull’ambiente è minore, i tempi di esecuzione si riducono e si riduce anche il rischio di infortuni sul posto di lavoro. Le case passive e gli edifici a basso consumo energetico rappresentano la massima efficacia di questa evoluzione.
Grande protagonista della attuale scena architettonica, soprattutto in ambito energetico, è Mario Cucinella che con il progetto “casa 100K €” incarna alla perfezione il concetto di architettura sostenibile.
“Una realizzazione capace di restituire il senso di piacere dell’abitazione e ripagare il costo dell’investimento con l’energia che è in grado di autoprodurre. La ricerca è finalizzata alla realizzazione di una casa da 100 mq a Zero emissioni di CO2, grazie all’impiantistica fotovoltaica integrata architettonicamente, all’utilizzo di superfici captanti energia solare per i mesi invernali, circolazione interna dell’aria per quelli estivi, e a tutte le strategie passive adottabili per rendere l’edificio una macchina bioclimatica. Il contenimento dei costi di realizzazione è invece affidato all’impiego di prefabbricazione leggera e flessibile: elementi strutturali, apparati tecnici, attrezzature mobili come pareti/pannelli scorrevoli-smontabili-curvabili per la divisione interna degli alloggi; – sistemi di chiusura o tamponamenti monoblocco fatti di componenti sostituibili che possano diversificare l’aspetto esterno, ma anche garantire un’estensione di quello interno (balconi, terrazzini, logge, eccetera).”