Ma la criminalità non sta solo al sud
I SEI TRIBUNALI salvati ieri dal Consiglio dei ministri sono tutti localizzati nel Centro sud, in zone tradizionalmente ad alta concentrazione di criminalità organizzata, in particolare mafia, camorra e ‘ndrangheta. Qualche nome? Sciacca, Caltagirone e Lamezia Terme.
Nulla da eccepire, ci mancherebbe altro, anche se la tradizionale separazione fra un nord immune da tali virus e il sud eternamente alla prese con mammasantissimi e padrini ci pare ormai priva di qualsiasi riscontro giudiziario e di cronaca.
Non bisogna, infatti, essere Roberto Saviano (lo scrittore che su questo argomento ha costruito il suo successo letterario parlando di imprenditori, colletti bianchi e politici che in Lombardia e non solo interloquiscono con le famiglie mafiose) né Ilda Boccassini (il pm milanse che ha firmato importanti inchieste contro la criminalità organizzata che hanno decapitato le cosche al nord, comminando centinaia di anni di carcere) per sapere che simili iniziative se rispondono alla ineccepibile necessità di risparmio (alla quale è improntata da mesi la nostra azione di governo) rischiano d’altro canto di sguarnire un territorio che per ragione economiche e di futuri importanti lavori (su tutti quelli dell’Expo) avrebbe meritato una diversa attenzione.
Prova ne è che ieri proprio dalla Lega (mai tenera nè nei confronti dello scrittore nè del pubblico ministero) sono arrivate alcune importanti prese di posizioni come quella del consigliere regionale Massimiliano Romeo che di fronte alla scure che si è abbattuta anche sulla sede distaccata di Desio in Brianza non ha mancato di parlare di provvedimento che finisce per fare un favore alla mafia. E in provincia (ancora per poco) di Varese si sottolinea come il supertribunale di Busto Arsizio (sul quale incide anche l’aeroporto internazionale di Malpensa) si troverà fra poco a districarsi fra centinania di pratiche, fra cui alcune calde come quella riguardante Finmeccanica.
Insomma, razionalizzazione e risparmio si tradurranno inevitabilmente in un forte disagio per tutti i cittadini e in un probabile vantaggio per i criminali: siamo proprio certi che non si poteva fare diversamente?
Laura.fasano@ilgiorno.net