CiBo

CiBo

di CiBo

‘Il Rosso’, tavola (sempre) apparecchiata per i turisti

di MAURO BASSINI

QUESTA non è la recensione di un raffinato tempio gastronomico, ma un omaggio a quello che in genere si chiama spirito di servizio. Il Rosso è aperto 365 giorni l’anno, mezzogiorno e sera. Non c’è Natale o Capodanno o Ferragosto di riposo.
VIENE in mente questo indirizzo quando ci si aggira nel rovente centro cittadino, punteggiato di cartelli di chiusura per ferie (alcuni dei quali non precisano nemmeno il giorno di riapertura) e ci si mette nei panni di quei malcapitati che vagano da una serranda all’altra con una guida in mano, in maglietta e calzoni al ginocchio. Eppure i voli low cost scaricano a Bologna un numero crescente di visitatori: 400mila stranieri in un anno, più 20% di presenze il mese scorso.
E COSÌ al Rosso i turisti non mancano mai, attirati anche da un menù a 10 euro servito tutti i giorni, la sera solo dalle 19 alle 20. Scelta fra due primi e due secondi, acqua e caffè. Un successo che dura da quando, 13 anni fa, Stefano Corvucci e la madre Franca rilevarono l’ottocentesca insegna di via Augusto Righi dopo l’esperienza dell’Anatra all’arancia di via Rolandino.Qualche tavolo sotto il portico davanti all’ampia sala. Sedie impagliate e tovagliette di carta gialla. Alla parete uno splendido specchio pubblicitario d’epoca (non è in vendita, ci abbiamo già provato) e un condizionatore che combatte con alterne fortune il caldo africano. Il generoso stinco e le tagliatelle al ragù ci sembrano i piatti più riusciti. Estate o no, dilagano lasagne, tortelloni, pollo fritto e cotolette, mai indimenticabili, sempre accettabili. Discreti i dolci al cucchiaio. La telegrafica carta dei vini rivela le origini romagnole dei gestori. Nella seconda sala c’è anche una sorta di aula, con quattro taglieri su un tavolone. Ospita lezioni di cucina nostrana riservate agli stranieri di passaggio. È un bel segno d’attenzione per quei turisti che Bologna tratta ancora troppo spesso come un redditizio fastidio.
bassinimauro@gmail.com

voto 6

TRATTORIA DEL ROSSO
via Augusto Righi 30, Bologna
tel. 051 236730
Chiusura: mai. Ferie: mai
Prezzo dai 10 ai 25 euro,
vini esclusi
Ultima visita 5 agosto

comments powered by Disqus