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Locanda trattoria Sterlino: pasta al ragù e bollito, ecco i classici bolognesi

di Mauro Bassini

Bologna, 11 dicembre 2014 - Si potrebbe cominciare da Goethe, che in questa locanda dormì più di due secoli fa. O da Luigi Preti che qui ricordano come cliente fisso, più che come politico, padre costituente e ministro. Gli hanno perfino intitolato una saletta della trattoria, con tanto di targa. Ma forse è meglio iniziare dal menù a 13 euro, primo secondo e contorno, solo a pranzo dal lunedì al sabato. Piatti calorici in porzioni generose: rigatoni alla norma, gramigna prosciutto e carciofi, roastbeef, cinghiale in umido con purè e altro ancora.

I clienti apprezzano e restano fedeli a questo locale che, come tutte le istituzioni che funzionano, è sempre uguale a se stesso, non sorprende mai troppo, non delude mai troppo. Una veranda-giardino, piacevole d’estate, affianca l’ampia sala. Cotto ai pavimenti, legno scuro, archi e calce, attaccapanni a stelo, tovaglie bianche, sedie Thonet o qualcosa del genere. Tranquilla atmosfera da pensione appenninica. Tutto è come quarant’anni fa, compresi i camerieri, di simpatica inattualità. Il veterano, Vito, è qui dal 1980. Negli anni d’oro lo chiamavano il John Travolta di via Murri. Ha l’aria sorniona di chi ne ha viste tante ma non ne racconterebbe mai una. Parla poco, ma conviene ascoltarlo per orientarsi in un ampio menù che affianca tutti i classici bolognesi (compreso il bollito misto) ad altri piatti di tradizione: pasta al ragù di anatra, costolette di agnello ben fritte, filetti, trippa e, quando c’è, un buon vitello tonnato.

Qualche piatto di pesce si aggiunge dal giovedì al sabato. Quattro proposte al tartufo bianco: dosi consistenti a prezzi severi, da 24 a 29 euro. Carta dei vini migliorabile, reticente su annate e nomi dei produttori. Servizio preciso e tempi rapidi, agevolati da una cucina di sana e robusta costituzione, bene attrezzata ad affrontare i momenti più affollati. Su tutto vigila l’occhio attento di Luigi Rossetti. Quando divenne titolare dello Sterlino, nel 1968, qui accanto c’era ancora lo stadio nel quale il Bologna giocò molti campionati della sua preistoria. Il menù, probabilmente, non era molto diverso da quello di oggi.

bassinimauro@gmail.com

Voto: 6,5
LOCANDA TRATTORIA STERLINO
Via Murri 71, Bologna
Tel. 051-342751
Chiuso il martedì
Prezzo: 25-30 euro, vini esclusi
Ultima visita: 3 dicembre

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