Well Done, panino gourmet e mini finger food: tutto ben fatto
di BENEDETTA CUCCI
AL MOMENTO i posti del cibo in città si dividono in due fazioni: quella della tradizione dove il messaggio forte è che «il menu è lo stesso da sempre» e quella delle stagionalità che, a seconda del momento dell’anno, propone una carta con piatti appropriati. Non c’è chi fa meglio o chi fa peggio, sono esigenze differenti. E in questo panorama Well Done, sinonimo di hamburger e panino gourmet, con due punti in città ben avviati e molto amati, ha scelto di fare della stagionalità e delle idee in movimento la sua bandiera. Arrivano il Monello con pane multicereale, trancio di salmone scottato alla piastra, robiola aromatizzata al lime, pepe rosa e misticanza; l’Eremita, pane multicereale, hamburger di zucca dadolata, brie, funghi porcini, mandorle sfilettate e prezzemolo fritto o il Raparonzolo con pane Senatore, hamburger croccante di legumi e rapa rossa insaporito al peperoncino, zucchine grigliate, peperoni arrostiti, salsa vegan. E poi i ‘mini mini’ finger food burger realizzati con prodotti freschi di stagione in un formato perfetto per l’aperitivo e per una degustazione che permetta di assaggiare diverse varianti senza appesantirsi: un esempio sono i Porcino Burger.
INFINE una novità gustosa e salutista: DocFaber, applicazione creata dal dietista e nutrizionista bolognese Fabrizio Malipiero, può progettare una dieta personalizzata e con Well Done ha elaborato l’«Impettito», il burger equilibrato con pane «Senatore» ad altissima digeribilità e basso contenuto di glutine, 160 grammi di petto di tacchino, julienne di Cipolla Rossa di Bologna, pomodoro, insalata iceberg, yogurt al naturale emulsionato con limone e prezzemolo.
