Parole di piombo

Il tronfio populismo dei sindaci spalatori

Non c’è niente di peggio del populismo tronfio e caricaturale covato sotto le nevi. In questi giorni di bufere, i sindaci fanno a gara ad essere ridicoli. C’è chi ha incaricato il proprio ufficio stampa (o Minculpop) di fotografare primi cittadini o assessori mentre spalano. Una specie di duce immortalato alla campagna del grano. A […]

Sanremo ridotta in mutande

Mi ero ripromesso di tacere. Ma stamane, alla radio, non si parlava d’altro. Delle braghe color carne. Delle mutande sì, delle mutande no. Qualcuno, le mutande, dovrebbe metterle al cervello. E magari asciugarcisi le lacrime che fa venire agli spettatori con un minimo di cervello. Anche oggi, sulla sagra ligure, ho detto anche troppo.

Sanremo, sagra paesana

Sanremo? Fesso chi se lo guarda. Lungi dall’essere lo specchio della cultura italiana (che è stato), ora è solo una passerella per parrucconi impomatati di nulla. Peggio: giustifica l’inchiostro nero dei giornali e le immagini della tv, che altrimenti non saprebbero cosa blaterare. Pare che da quel palco popolare e popolano, ciò che scende sia […]

Stupri e leggi della jungla

Quando i colleghi sparano quella parola, “stupro”, credo d’essere nella jungla. Perché quel termine, intrinsecamente bestiale, è parte organica di comunità disastrate e sottosviluppate. Ahinoi, quello che mia nonna storpiava in “sturpo”, tanto era allora becero e impronunciabile il concetto di quella parola, è un miserrimo rituale delle carceri, delle caserme nell’era preistorica e inutile […]

Palle di neve

Non saremo mastro lindo. E neanche omino bianco. Ma la neve riusciamo a sgrattarcela da soli. Alla Roma frignona e “caprisciosa”, le Marche rispondono a suon di spalate. Non si piange sulla neve versata e si sta lì, chini, a lavorare. La vita continua: uffici aperti, solidarietà e tanta umiltà. Da applausi il ruggito civile […]

L’Italia a due velocità

Treni estirpati. Corse soppresse. Come bestie malate al mattatoio. E ormai andare alla stazione è come giocare al Superenalotto: tenti la fortuna. E se ci becchi, sei fortunato. Quel che è peggio è che se vinci, scopri una realtà: l’Italia a due velocità. Mi spiego: un giorno dovevo andare a Torino per un impegno letterario. […]

Quegli spalatori neri nel bianco della neve

Alla faccia di chi le vuole male, la neve fa fioccare pure il lavoro. Sto viaggiando in corriera per raggiungere la redazione. Dal finestrone ammiro e apprezzo gente che spala il marciapiede. Hanno badile e pettorina fosforescente. Che spicca ancor di più: perché quelle persone sono di colore. Stanno chine, sudano e tengono sicura e […]

Quando fiocca il catastrofismo

Così, solo per pura curiosità, sono andato a sbirciare i giornali dell’archivio.  “Incunaboli” dell’85. Quel nevone restò proverbiale. Si guadagnò citazioni e persino uno dei periodi più belli del giornalismo di questo Paese. Perché, allora, il popolo italiano era un po’ più vintage, magari più contadino e fai-da-te, con poche protezioni civili e omarini vestiti […]

Fabriano, gli “annoiati” del posto fisso rubano per fame

Venticinque giorni, quattro furti. Al supermercato. Bottino: fette di prosciutto e nutella. Movente: “Avevamo fame”. Variante: “Non arriviamo a fine mese”. Indiziati: pensionati. Rigorosamente italiani. A parte un albanese. Non siamo nell’est, non siamo nell’extra Ue, non siamo nel paese delle Prinz o in Africa. Siamo nel paese dello spread, degli  I-phone, del lavoro che […]