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Influenza, epidemia e vaccinazioni. Intervista al virologo Pregliasco

«L’anno scorso ci aspettavamo una stagione influenzale di media intensità e, invece, si è visto, è stata la peggiore epidemia degli ultimi 15 anni. Una lezione che non dobbiamo dimenticare». Fabrizio Pregliasco, virologo ricercatore nel dipartimento di scienze biomediche dell’Università di Milano, e direttore sanitario dell’Istituto Galeazzi, interviene sulle questioni legate a virus, sindromi parainfluenzali, campagne vaccinali e automedicazione sotto forma di intervista a questo link.

Di seguito riportiamo, sempre con parole del Professor Pregliasco, scaturite nel corso di un evento promosso da Assosalute, un decalogo di comportamenti e falsi miti collegati all'influenza, dieci domande e dieci risposte schematicamente organizzate nella tipologia vero o falso, le soluzioni alle domande sono riepilogate in fondo al testo.

1. L’influenza può farci ammalare ogni inverno anche se non siamo anziani. Vero o falso? 
La “vera influenza” non è detto che ci costringa a letto ogni anno, grazie alla risposta del nostro sistema immunitario, ma uno dei 262 virus che determinano forme simil-influenzali possono farci ammalare a qualunque età e non solo in inverno.

2. Bere una spremuta al giorno aiuta a combattere raffreddore e influenza. Vero o falso? 
È vero che l’assunzione di giuste dosi di vitamina C contribuisce a rafforzare il sistema immunitario. Quindi via libera agli alimenti che la contengono. Fare solo attenzione alle quantità: assumerne in eccesso, potrebbe dar luogo a disturbi gastrointestinali.

3. Dopo tre giorni il malato non è più contagioso. Vero o falso? 
Tendenzialmente è così salvo che per i bambini che restano contagiosi più a lungo. Più in generale un virus non sopravvive in eterno, ma non esiste tuttavia un tempo preciso in cui si smette di essere contagiosi. Per prevenire il contagio, quindi è meglio - piuttosto che contare i giorni - seguire delle semplici regole come lavarsi frequentemente le mani e fare attenzione al contatto con starnuti e fazzoletti altrui.

4. Riposo e sonno aiutano a difendersi dai virus. Vero o falso? 
Dormire incrementa la risposta immunitaria per cui sonno e riposo sono estremamente importanti per aiutare il corpo a combattere un virus. Questo vale ancora di più per i bambini: lasciamoli dormire anche più del solito.

5. La prima cosa da fare in caso di raffreddore e influenza è prendere l’antibiotico. Vero o falso?  
Gli antibiotici combattono soltanto le infezioni batteriche e l’influenza stagionale e il raffreddore non sono causati da batteri, ma da virus. Tuttavia, in alcuni casi e per particolari soggetti, dopo aver consultato il medico, può essere necessario, dietro sua prescrizione, assumere una terapia antibiotica per contrastare alcune infezioni batteriche che possono sopraggiungere a causa dell'influenza.

6. Bere latte è importante per curare l’influenza. Vero o falso?  
Il latte non ha una valenza specifica nel combattere i virus influenzali anche se preso caldo con il miele può dare sollievo alle vie respiratorie infiammate.

7. L’attività fisica aiuta a rafforzare le difese immunitarie nel combattere il virus dell'influenza. Vero o falso?  
Una certa attività fisica aiuta a rafforzare le difese. Tuttavia, mai esagerare. C'è infatti il rischio di eccedere con lo sforzo e quindi costringere il corpo ad un super lavoro che lo rende più debole in caso di attacco dei virus.

8. Il brodo caldo deve essere di carne, se è vegetale non ha nessuna efficacia nel farci sentire meglio. Vero o falso?  
Alcune ricerche hanno evidenziato l’opportunità di assumere proteine per facilitare la ricostruzione delle cellule danneggiate dall'infezione. Il brodo di carne è in genere il modo migliore per nutrirsi in un momento in cui, a causa dell’infezione, si è inappetenti.

9. In caso di febbre l’antipiretico va preso subito, a prescindere dal livello di temperatura corporea. Vero o falso? 
La febbre è la risposta dell'organismo all'infezione e quindi non va azzerata ma bisogna seguire l'evoluzione della malattia assumendo farmaci di automedicazione per controllare e alleviare i sintomi. Per questo l'antipiretico andrebbe preso per abbassare la febbre quando è alta e superiore ai 38°.

10. Il vaccino evita l’influenza e ci salva anche dal raffreddore per tutto l’inverno. Vero o falso? 
Il vaccino protegge dai virus influenzali prevalenti in un anno specifico, ma non copre l’organismo da tutti i virus parainfluenzali, per esempio responsabili del raffreddore. In generale, si può dire però che chi si è vaccinato ha una bassa probabilità di ammalarsi o, se si ammala, i sintomi saranno più lievi. Per le categorie a rischio il vaccino rimane una delle armi di prevenzione più importanti.

Riepilogo risposte: 1.falso, 2.vero, 3.vero, 4.vero, 5.falso, 6.falso, 7.vero, 8.vero, 9.falso, 10.falso

 

 

Alessandro Malpelo

QN Quotidiano Nazionale

Salute

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