Easd 2018, prevenzione arma vincente contro il diabete
Prevenzione, l’arma vincente contro il diabete. Francesco Purrello, presidente della Società italiana di diabetologia (Sid), non ci sta. L’epidemia di diabete di tipo 2 si può e si deve contrastare. Ognuno deve diventare ambasciatore di un sano stile di vita.
“Il nostro obiettivo – afferma – è di organizzare una grande campagna di prevenzione. Anche quella che ha portato all’abolizione del fumo è iniziata tra lo scetticismo generale. Mediante interventi coordinati che puntano sulla riduzione del peso corporeo e l’incremento di dell’attività fisica si è visto chela riduzione del rischio di sviluppare diabete si mantiene nel tempo, al contrario di quanto avviene quando la prevenzione viene effettuata solo con farmaci”.
La ricerca scientifica nel frattempo si sta muovendo in diverse direzioni per cercare di capire quali marcatori genetici o biologici possano essere utilizzati per individuare con maggiore precisione i soggetti ad alto rischio di sviluppare il diabete. Anche l’edizione 2018 del congresso della European Association for the Study of Diabetes (Easd) a Berlino ha deciso di puntare sulla prevenzione.
La Claude Bernard Medal, premio alla carriera attribuito dall’Easd, quest’anno va al finlandese Jaakko Tuomilehto, che viene premiato proprio per i suoi studi sulla prevenzione del diabete tipo 2. “Gli studi scientifici hanno dimostrato che è possibile prevenire il diabete tipo 2 – spiega il professor Purrello - ma adesso la vera sfida è quella di trasferire queste evidenze scientifiche nella pratica clinica. La posta in gioco è enorme”.
Alessandro Malpelo
QN Quotidiano Nazionale
Salute
