Erika Olandese Volante
La carta 0, il Matto. L’abisso, l’orrore della follia… o la speranza, il ribaltamento. La creatura tanto umana da risultare divina, il Re nascosto sotto le spoglie del mendicante. La carta 0, il Matto. Si dissolve fra i liquidi salmastri prodotti dal suo stesso corpo fino ad essere niente, o il Tutto più sublime. Giacomo Trinci ci restituisce un archetipo antico e gli dà corpo, carne, odore.
Marco Capecchi
Trinci è davvero un grande poeta.