Anniversario Alfonsina Storni 25 ottobre 22 in Cronaca VEDI I VIDEO "Tú me quieres alba" letta da Berta Singerman , "Vado a dormire" , "Poemas" , "Alfonsina y el mar” cantata da Tania Libertad , Breve ritratto di Alfonsina Storni Firenze, 25 ottobre 2022 – Ricordando che il 25 ottobre 1938 si suicidava a Mar del Plata la poetessa argentina Alfonsina Storni. Tu mi vuoi bianca Tu mi vuoi alba, Mi vuoi di spuma, Mi vuoi di madreperla, Che sia giglio, Fra tutte, casta Di profumo tenue, Corolla richiusa. Né un raggio di luna, Mi abbia trafitto Né una margherita Si dica mia sorella. Tu mi vuoi nivea, Tu mi vuoi bianca, Tu mi vuoi alba. Tu che tenesti tutti I calici in mano, Di frutta e miele, Le labbra violacee. Tu che nel banchetto Coperto di pampini Lasciasti che le carni Festeggiassero Bacco, Tu che nei giardini Neri dell’inganno Vestito di rosso Corresti verso la distruzione. Tu che conservi Lo scheletro intatto Ancora non so Per quale miracolo, Mi pretendi bianca (Dio ti perdoni), Mi pretendi casta (Dio ti perdoni), Mi pretendi alba ! Rifugiati nei boschi, Vai alla montagna; Pulisciti la bocca; Vivi nelle capanne; Tocca con le mani La terra umida; Sostenta il corpo Con radice amara; Bevi dalle rocce; Dormi sulla brina; Rinnova i tessuti Con acqua e salnitro; Parla con gli uccelli Ed alzati all’alba E quando le membra Ti siano tornate pure E quando avrai posto In esse l’anima Che tra le alcove È rimasta impigliata, Allora, buon uomo, Pretendimi bianca, Pretendimi nivea, Pretendimi casta. Tú me quieres alba Tú me quieres alba, Me quieres de espumas, Me quieres de nácar. Que sea azucena Sobre todas, casta. De perfume tenue. Corola cerrada. Ni un rayo de luna Filtrado me haya. Ni una margarita Se diga mi hermana. Tú me quieres nívea, Tú me quieres blanca, Tú me quieres alba. Tú que hubiste todas Las copas a mano, De frutos y mieles Los labios morados. Tú que en el banquete Cubierto de pámpanos Dejaste las carnes Festejando a Baco. Tú que en los jardines Negros del Engaño Vestido de rojo Corriste al Estrago. Tú que el esqueleto Conservas intacto No sé todavía Por cuáles milagros, Me pretendes blanca (Dios te lo perdone), Me pretendes casta (Dios te lo perdone), ¡Me pretendes alba! Huye hacia los bosques, Vete a la montaña; Límpiate la boca; Vive en las cabañas; Toca con las manos La tierra mojada; Alimenta el cuerpo Con raíz amarga; Bebe de las rocas; Duerme sobre escarcha; Renueva tejidos Con salitre y agua; Habla con los pájaros Y lévate al alba. Y cuando las carnes Te sean tornadas, Y cuando hayas puesto En ellas el alma Que por las alcobas Se quedó enredada, Entonces, buen hombre, Preténdeme blanca, Preténdeme nívea, Preténdeme casta. Alfonsina Storni Seguici anche sulla Pagina Facebook del Premio Letterario Castelfiorentino e sulla pagina personale https://www.facebook.com/profile.php?id=100012327221127 ARCHIVIO POST PRECEDENTI Le ultime NOTIZIE DI POESIA NOTIZIE DI POESIA 2012 , NOTIZIE DI POESIA 2013 , NOTIZIE DI POESIA 2014 , NOTIZIE DI POESIA 2015 , NOTIZIE DI POESIA 2016, NOTIZIE DI POESIA 2017 , NOTIZIE DI POESIA 2018 , NOTIZIE DI POESIA 2019, NOTIZIE DI POESIA 2021 , NOTIZIE DI POESIA gennaio-marzo 2022 , NOTIZIE DI POESIA, aprile-giugno 2022 , NOTIZIE DI POESIA luglio-settembre 2022