Il Milan!

Salisburgo – Milan 1-1: in Champions cambiano i ritmi

La Champions è un’altra cosa. Inutile vivere di ricordi, perché torni ad essere la nostra “casa” bisogna metterci più agonismo e giocare tecnicamente senza distrazioni.
Gli austriaci, inferiori tecnicamente, avevano la Red Bull nel sangue e hanno corso all’impazzata per 90 minuti. Raddoppi, contrasti vinti e mai sempre il cuore oltre l’ostacolo.
Il pareggio alla fine è stato un risultato giusto. I nostri hanno fatto molta fatica giocando poco di squadra. Contro giocatori che hanno messo nella corsa la prima peculiarità sarebbe stato importante non sbagliare tecnicamente. Purtroppo però i passaggi importanti sono stati troppo spesso sbagliati. Hernandez e Leao hanno troppo spesso giocato da soli lanciandosi in spazi che non c’erano. Quando il Milan ha giocato a un o due tocchi è arrivato facilmente in fondo risultando pericoloso. L’azione del gol di Saelemaekers ne è stato un nitido esempio. Tre tocchi a tagliare la difesa salisburghese e Leao bravo a trovare il belga in centro area.
Calabria purtroppo è in un periodo negativo. Gli errori del derby si sono ripetuti questa sera. Nel gol di Okafor si è trovato in mezzo ma troppo spesso sulla sua fascia sono arrivate incursioni pericolose. Giroud ha faticato. È uomo d’area, inutile sperare che giochi con i compagni con continuità. Meglio Origi che ha servito un assist a Diaz lungo di un niente. A proposito di assist. Perle di De Ketelaere che quando tocca palla non è mai banale. Non vediamo l’ora inizi a farlo con continuità durante tutto il match.
Un pareggio positivo contro questa squadra che in casa è ostica. Sarebbe potuta arrivare una vittoria se il palo di Leao, tiro deviato al 93º, fosse entrato. Però non sarebbe stato giusto. Ora servirà una vittoria contro la Dinamo che ha superato sorprendentemente il Chelsea. Perché la Champions è un’altra cosa…

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