Il Milan!

Milan – Monza 4-1: quattro ante in relax

Una partita non complicata quella con il Monza.  La differenza era evidente sulla carta e lo è stata in campo. Pioli ha cambiato molto al via. Diaz, Origi, Rebic e Messias i quattro ad offendere al via. Il belga ha fatto vedere cose interessanti. Una velocità impressionante, fisicità importante e grande potenza. Speriamo che la salute lo assista e che Pioli riesca a inserirlo sempre più negli schemi di questa bella macchina. In questo periodo però, oltre a Pioli, è on fire anche Diaz. Il furetto parte da centrocampo e porta in vantaggio il Milan al quarto d’ora in un’azione che per certi versi ricorda quella con pa Juve. In questo caso la difesa avversaria non era scoperta però ha colpevolmente lasciato un corridoio che lo spagnolo ha percorso sino a dentro l’area. Il primo tempo è trascorso senza scossoni sino al 40. Origi scatta, poi si ferma, studia e mette una palla forte rasoterra nel cuore dell’area sui piedi di Diaz. Il 10 controlla, si gira e infila. Un gran gol così come il primo del centravanti nella ripresa con un destro potente all’incrocio dal limite. Nel frattempo Pioli aveva tolto Dest per Kalulu così da poter riprovare la difesa a tre, buona soluzione anche per l’appuntamento di martedì in Coppa.

Purtroppo a Zagabria in porta ci sarà ancora Tatarusanu vero e proprio tallone d’Achille della difesa. Non dà sicurezza, con i piedi è scadente e nelle uscite un disastro. Anche questa sera un gol subito su punizione, bella di Ranocchia, almeno non sul suo palo. Il Monza accorcia ma non c’è la sensazione che la partita possa diventare sofferta. Leao, mandato in campo con CDK, si prende il suo momento di gloria su passaggio di Hernandez.

Il principino belga invece continua a non convincere. Timido e timoroso. Si muove male con la squadra e non scappa dai marcatori. Poco presente nelle azioni e senza cattiveria. Serve un’iniezione…di fiducia!

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