Inter – Milan 3-0: gruppo sparito e singoli scadenti, sconfitta più che giusta
Dire che tutto è uno schifo potrebbe sembrare eccessivo o da disfattista. La netta sconfitta questa sera però non lascia dubbi. Certo, la stagione non può essere lineare, ci sono alti e bassi. Questo è un momento deprimente che però non è dettato solamente dalla condizione fisica.
Innanzitutto sono venute a mancare tutte le certezze da quando, al minuto 83 di Milan - Roma è cambiata la stagione. Bene a Salerno, nessuna storia con la Roma ma poi crack. L’Inter in Coppa Italia ha giocato una partita orrenda ma l’ha risolta con i singoli.
E questo è il secondo punto dolente. Individualmente i nerazzurri sono più forti. Giocano a due punte e hanno Djeko, che fa giocare la squadra, e Lautaro, una sentenza. Il nostro equivalente, per temperamento, sarebbe Rebic sperando che possa stare bene e avere continuità. Ma nei singoli vanno ricercate le responsabilità della società. Che i conti siano in ordine ai tifosi interessa poco e niente. Almeno interessasse a Lega e UEFA sarebbe una consolazione. Maldini e Massara hanno fatto bene negli anni scorsi. Nelle ultime due stagione però gli acquisti sono stati sbagliati e le partenze non sostituite. I tanto gol subiti nascono da un problema di concentrazione, due ancora su calcio da fermo stasera, e poi di uomini. Tomori è l’ombra del giocatore, già non fenomenale, di due stagioni fa. Manca Kessie che da trequartista avviava la fase difensiva. E poi di strategia di mercato con tutti i difensori che non arrivano a 1,85 mt.
Poi non parlino di Adli, Origi, De Ketelaere e Dest, alcuni neanche utilizzati, altri sempre rotti oppure spaesati. Che mancasse una punta da 20 gol lo aveva detto anche Carmen. Chi è? La signora che sta in portineria. Ah, non segue il calcio ma lo sa anche lei. Se il Napoli rimpiazza Mertens, Koulibaly, Ruiz e Insigne con buoni giocatori. e noi non riusciamo a trovare un esterno destro degno di questo nome. E non si tratta di soldi.
Questa sera vedo tutto nero e, già che ci sono, attenti al quarto posto.
