Milan – Atalanta 2-0: si è rivista una squadra
Il Milan ha ritrovato lo spirito di squadra e il suo portiere. Maignan questa sera è stato inoperoso con i guanti ma importante con i piedi. Lanci lunghi millimetrico sulla testa di Giroud efficace nel fare sponda per i compagni. L’Atalanta ha fatto zero tiri in porta e di questo va dato gran merito a tutti i nostri impegnati in una fase difensiva efficace e totale. Si è rivisto il pressing alto con Kalulu e Tomori spesso a seguire i rispettivi avversari ben oltre la metà campo avversaria.
La partita è stata bella. Giocata da entrambe le squadre con un ritmo intenso e mai cattiveria. Poche le occasioni da rete nei primi 45 minuti anche da parte del Milan. Il vantaggio è arrivato grazie a uno splendido tiro di Hernandez da 20 metri con palla a sbattere sul palo e, fortunatamente, sulla schiena di Musso. Leao, fermato da un tuffo con le mani mentre puntava la porta, viene ammonito per aver chiesto l’espulsione. Salterà il prossimo turno per la pochezza di Mariani.
Nell’ ripresa la Dea parte bene ma dopo una decina di minuti il Milan prende le misure costringendo i bergamaschi ad abbassare il baricentro. Giroud, Leao e Messias sbagliano occasioni importanti. Quella del portoghese clamorosa. Bellissima azione con scambio in velocità Leao, Diaz e Tonali che mette in mezzo una palla solo da spingere in porta. Leao però va sull’ palo con svogliatezza e non la prende! Anche Messias di destro da tre metri, ma con davanti due avversari in tuffo d’operato, alza troppo. I due si fanno perdonare nel finale quando il primo manda in porta il secondo che con uno scavetto, questa volta di sinistro, salta Musso. Partita finita e per fortuna perché pareva uno di quei match che domini e rischi di buttare al vento per un episodio.
Tutti i giocatori impiegati sono ampiamente sopra la sufficienza. Tutti tranne De Ketelaere che, entrato a venti dal termine con Ibrahimovic, è parso lento e in confusione. Speriamo che Ibra possa svegliarlo e ispirarlo.
La squadra è stata intensa e in condizione fattori che serviranno per il ritorno di Champions in Inghilterra. Ma prima ci sarà la Fiorentina, sabato al Franchi. Ci andremo da secondi in classifica grazie alla sconfitta dell’Inter a Bologna.
