Napoli – Milan 1-1: fuochi d’artificio!
Questa sera Spalletti non dovrebbe avere recriminazioni. È stata una bella partita, al di là del risultato che ovviamente fa felici noi milanisti. Un partita spot del calcio italiano tra la squadra campione d’Italia in carica e quella che lo diventerà.
Il Napoli non è quello di qualche mese fa, ma mantenere un tale stato di forma sarebbe stato extraterrestre. Il Milan ha trovato la quadra nella fase difensiva attendendo il Napoli con le giuste marcature in area. L’abbiamo quasi sempre presa noi. Il quasi si riferisce al gol dell’ultimo che si è arreso tra i partenopei: Victor Osimhen.
Io Napoli è partito fortissimo ma non è mai riuscito a impegnare Maignan. Giroud ha avuto per due volte la palla per portare in vantaggio i nostri. La prima su rigore ottenuto da Leao. Tirato male dal francese, mezza altezza dalla parte di chiusura del piede. La seconda su imbucata. Giroud si è girato salvo trovare lo stinco di Meret. Le due occasioni però non hanno scoraggiato i nostri, anzi hanno impaurito il Napoli e fatto capire che si sarebbe potuto segnare. Lo ha fatto proprio il francese dopo un’azione senza senso di Leao. Partito dalla propria trequarti il portoghese si è fatto tutto il campo alla velocità della luce, al punto che Hernandez non lo ha seguito in partenza dell’azione. Poi ha messo la palla solo da spingere in porta.
Anche nella ripresa il Milan ha controllato chiudendo tutti gli spazi. Il Napoli ha provato più con il cuore che con le energie e la lucidità. È giusto dare merito anche gli avversari: squalificati, infortunati e fuori forma non hanno sicuramente permesso ai nostri avversari di essere al meglio.
Il Napoli ha avuto un rigore a 10 minuti dalla fine che però Maignan ha parato. Sarebbero stati 15 minuti da palpitazioni e invece la parata ha segnato la fine della partita. Il gol del pareggio premia il Napoli e il suo centravanti. La partita però era finita e il Milan è tornato in semifinale
