Milan – Lecce 2-0: Rafa alla seconda
Quella con il Lecce era una partita solo da vincere. È arrivata una vittoria rotonda contro una squadra ben organizzata. Siamo partiti bene con i salentini arroccati nella propria metà campo. Per buona parte della partita è stata confermata la tesi che ci vede faticare contro le “piccole” quando si deve fare la partita.
Rebic è volenteroso ma niente di più. Diaz si accende a corrente alternata così come Leao. Pioli ha dato minuti di riposo a Bennacer e, come già visto, Krunic non ha le stesse qualità in fase di costruzione.
Un rigore prima dato e poi, giustamente, tolto dal VAR ha dato coraggio ai leccesi. Banda ci grazia colpendo il palo a pochi metri dalla porta. Il Lecce poi non impegna più Maignan. Il gol del vantaggio arriva, audite audite, si schema da corner. Scambio corto con Tonali che mette sul secondo palo per Leao che insacca di testa. L’inerzia del match prosegue nello stesso modo anche nella ripresa. Il Lecce è costretto ad alzare il baricentro e gli spazi premiano i nostri. Rafa replica il gol al Napoli, trovando però meno avversari incontro. Cost to cost e partita finita.
Il Milan è parso stanco ma ora ci sono sei giorni di pausa. Si andrà a Roma in uno scontro diretto per la Champions. Ai romani all’andata è stato regalato un punto con un pareggio arrivato nel recupero con ben due gol subiti. In porta c’era Tatarusanu, oggi Mike. La musica è cambiata.
