Il Milan!

Roma – Milan 1-1: con Mou non si gioca

Una partita nervosa con rischio venisse messa sulla rissa. Queste le premesse di Roma - Milan. Per evitare questa situazione è necessaria chiarezza da parte dell’arbitro e personalità. Il rischio è una partita spezzatino con tempo effettivo di gioco da insulto per chi ha pagato il biglietto. Il primo tempo non ha fatto eccezione. Un calcetto, una spinta, mani addosso a ogni tocco di palla.

Mancini è esente da cartellini, fa falli e provoca e Orsato glielo permette. Al 25 ferma Hernandez nel triangolo con una spallata ma non viene sanzionato. E poi sempre questo braccio alla “vaffanculo” dopo ogni intervento.

Tomori non è stato portato ai mondiali per le sue amnesie. Ogni partita quest’anno ce lo ricorda. Al 15º entra in ritardo su Belotti lanciato verso la bandierina prendendo il giallo e concedendo un calcio di punizione dalla trequarti alla Roma, unica vera possibilità per segnare dei Giallorossi. Krunic è ottimo in fase d’interruzione ma imbarazzante quando ha la palla tra i piedi.

Il primo tempo ha visto un dominio territoriale e nel possesso palla da parte nostra con un solo tiro di Leao e due potenziali occasioni della Roma. Totale zero tiri nello specchio in totale. Da parte delle due squadre.

La ripresa inizia con un ritmo leggermente più sostenuto. Thiaw prende il posto dell’ ammonito e acciaccato Tomori senza farlo rimpiangere.

Leao aumenta i giri entrando in partita intorno al 60. Dopo un assist di testa mette palla per l’accorrente Saelemaekers che mette alto. Viene fermato con uno strattone a metà campo e poi scalciato sulla trequarti, con azione giustamente non interrotta. Orsato però continua a non ammonire e a ogni scarico o tocco arriva un contatto. Ibañez entra da kamikaze su Saelamaekers al minuti 70. Il giallo questo giro è inevitabile anche se sarebbe almeno un arancione. Fortunatamente il belga non si è fatto male ma con gli appuntamenti che ci aspettano è inevitabile che i giocatori pensino alla propria incolumità. Poi non si capisce il motivo del giallo a Krunic per un normale fallo di gioco su Bove.

Pioli manda in campo Kalulu al posto di Kjaer e De Ketelaere per Bennacer. Strana la scelta in questa partita messa sulla rabbia agonistica, probabilmente sono stati i centimetri a condizionare la scelta del mister. La partita continua a essere rognosa e con poche occasioni.

De Ketelaere viene fermato da Cristante lanciato a rete, seppur a centrocampo. Giallo sacrosanto che beneficia dei tanti non dati sono a quel momento.

Giroud ci prova su punizione prima di lasciare il posto a Origi.

Al 90º Kamara, appena entrato, ha sul piede la palla per spostare dallo zero il numero dei tiri nello specchio. Palla però fuori.

Proprio come all’andata la Roma passa a tempo scaduto. De Ketelaere perde palla su dpallata regolare di Celik che riparte. La palla arriva a Abraham che fa vedere come si deve muovere e concludere un centravanti vero.

Quando la sconfitta pare segnata, a tre minuti dal termine del recupero, il Milan si getta in avanti. Leao crossa sul secondo palo e l’accorrente Saelemaekers, entrato con il giusto piglio, appoggia in rete.

Una partita non bella, ma contro le squadre di Mourinho è sempre così. Il Milan ha giocato per lunghi tratti con troppa lentezza e questo ha facilitato i giallorossi. Con la Roma rimaneggiata bisognava provare a vincere con maggiore convinzione ma per come si era messa va bene così. L’importante era non perderla. Si resta appaiati al quarto posto ma domani l’Inter potrebbe agganciarci vincendo a San Siro contro la Lazio. Mercoledì con la Cremonese in casa la partita è da non sbagliare, già lo abbiamo fatto all’andata. I tre punti sono obbligatori perché poi si entra nel tour de force della Champions

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