Il Milan!

Milan – Lazio 2-0: il destino presenta il conto

Pioli non ha avuto possibilità di scelta. Cinque partite alla fine e almeno 12 punti da fare lo hanno costretto a mettere i titolari. I se e i ma a posteriori sono pleonastici ma certamente non aver gettato tutti i punti con le piccole avrebbero permesso una gestione differente.

Il conto del destino è arrivato puntuale al decimo con Leao fuori per infortunio. Ora si stabilirà l’entità ma il pericolo di perdere il giocatore migliore per l’andata della semifinale di Champions è indiscutibilmente segno di una gestione non ottimale.

Al posto del portoghese Saelemaekers che gioca una partita eccellente anche lì sulla fascia sinistra. Possibile non averlo mai provato prima?

È questa la critica che mi permetto di fare a Pioli. Non aver inserito gradatamente le seconde linee trovando buoni giocatori in modo quasi casuale. Un altro esempio Thiaw, mai visto nella prima parte della stagione e oggi una buona alternativa.

La partita si è messa sui binari giusti risultando più facile del preventivato. La pressione alta con Bennacer a interdire chi provava a fare gioco e Tonali con Krunic pronti ad aggredire il secondo passaggio sono risultati una scelta vincente. Il primo gol, proprio di Ismael suggella una prestazione da 7 in pagella. 88% i suoi passaggi riusciti e il 22% di pressione sono i dati che confermano la bontà della sua gara. Il gol della tranquillità è arrivato con Theo che si è fatto tutto il campo palla al piede tirando impagabilmente per Propedel.

La Lazio è parsa spenta, svuotata. Zero tiri in porta sono un dato eloquente.

Sarà la premessa per i due derby europei. Si cercherà di limitare le offensive dei nerazzurri, che hanno sicuramente un grande potenziale, per cercare di trovare la rete che possa darci la qualificazione. Non siamo squadra da 20 occasioni create partita, per questo fatichiamo con le piccole. In compenso contro le squadre forti siamo capaci di difendere in modo ordinato rischiando poco.

comments powered by Disqus