Il Milan!

Spezia – Milan 2-0: ma ancora?!

Parlare di assenze in Milan - Spezia è una bestemmia. Le seconde linee della squadra campione in carica non dovrebbero avere problemi contro la terzultima della classifica. I problemi di fatto sono due, il primo la poca esperienza nel giocare insieme e la capacità offensiva.

Lo Spezia ha concluso una  sola partita senza prendere gol nelle ultime 15. Origi e Rebic però si cercano senza trovarsi. Peraltro spesso entrambi sono venuto incontro ma nessuno ha dato profondità.

Gli unici veri pericoli a livello difensivo per noi sono rappresentati dalla velocità degli attaccanti spezzini e i calci da farmi poiché 1/3 dei gol da noi subiti sono derivanti da calcio da fermo.

I primi 45 minuti sono risultati bloccati con il solo palo di Tonali a dare un sussulto. È mancata la qualità, non una novità per il Milan, ma anche la velocità nei movimenti e giocate. Quello che non comprendo è come un giocatore con la maglia di una grande squadra possa sbagliare un passaggio di pochi metri. Due soli tiri in porta nel primo tempo, troppo poco per sperare in qualcosa di buono.

Nella ripresa lo Spezia ci mette più coraggio e determinazione. Tutte le seconde palle diventano loro. Qualche situazione pericolosa. Diaz entra in partita. Viene spinto in area a due mani da Esposito, si lamenta e viene ammonito da Doveri! La spinta leggera? Forse, ma un giocatore che punta la porta palla al piede se spinto da dietro sulla corsa da uno che si disinteressa della palla se cade a me un dubbio io lo fa venire. Nell’azione seguente Diaz trovato in area coglie il secondo palo della partita. Il Milan cresce e la partita diventa più nervosa perché aumenta l’agonismo.

A mezz’ora dal termine Pioli pensa al derby mandando in campo Ballo Touré e De Ketelaere per Hernandez e Saelemaekers.  Il belga dovrebbe giocare vicino a Diaz, cambiando il partner il risultato però non cambia.

Maignan salva il Milan in due circostanze e Pioli cambia ancora: fuori Diaz e Rebic, quest’ultimo il fantasma del giocatore che era, per Giroud e, audite audite: Adli!

Non c’è neanche il tempo di scaldarsi. Corner ed ennesimo gol subito. Difesa schierata male e poco reattiva dopo che il palo respinge il colpo di testa dello spezzino libero di colpire a rete. Ma non è tutto. Non passano 10 minuti ed Esposito, oggi in giornata supereroe, raddoppia su punizione.

La partita di fatto è finita e con essa probabilmente la stagione. Certo, può arrivare la penalizzazione alla Juve ma questo non deve falsare la valutazione di una stagione drammatica. Senza contare che abbiamo detto servivano almeno 11 punti su 15 e tre li abbiamo gettato oggi per l’ennesima volta contro una squadra destinata alla B.

P.s. Adli non ha fatto cose strabilianti ma in 20 minuti ha avuto più spunti interessanti dell’intera stagione di De Ketelaere. Non dico nulla dell’investimento sul belga, solo mi chiedo come mai non si sia mai visto in campo il francese che mi sembra sappia cosa fare con la palla.

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