Milan – Sampdoria 5-1: allenamento in vista Juve
La partita di questa sera aveva ben poco da dire. La Sampdoria, già retrocessa, ha problemi più grandi di una partita in campo.
Cinque gol segnati e il match quasi mai in discussione. Quasi perché, dopo un buon avvio e il vantaggio, il Milan commette uno dei soliti errori. Da una parte la sufficienza nell’approccio alla fase difensiva, dall’altra la carenza tattica di alcuni giocatori.
Hernandez e Tomori vanno in scivolata su Zanoli che scappa in fascia sino al fondo, Messias si fa scappare Quagliarella che lo anticipa e pareggia.
La partita sarebbe potuta diventare difficile ma la Samp ha lasciato il nervo a Genova. Poi il nuovo vantaggio arriva dopo soli tre minuti indirizzando l’incontro verso il pokerissimo.
Diaz è stato il migliore in campo dimostrando la volontà di voler rimanere al Milan. Giroud ha segnato tre reti ma risultando pericoloso in altre quattro circostanze. Spalle alla porta fatica, con i piedi a far da sponda è un disastro Made servito in area, meglio con palloni alti, è letale. Messias ha solo buona volontà, preferisco di gran lunga Saelemaekers che entra a mezz’ora dal termine dando un dinamismo diverso. Il brasiliano fa sempre lo stesso movimento a rientrare mentre il belga svaria, punta e ha un altro passo, almeno in questo periodo.
Ora arrivano giorni importanti. Intanto domani la Lazio gioca a Udine, l’Inter a Napoli e la Roma in casa con la Salernitana, che con un punto sarebbe salva.
Poi lunedì arriverà la sentenza sui punti di penalizzazione alla Juventus. A prescindere da quanti saranno la trasferta a Torino di domenica sera sarà come una finale.
