Il Milan!

Milan – Rennes 3-0: minima spesa massima resa

La partita di questa sera ha portato a galla alcune evidenze. Il Milan è stato paziente nella costruzione e attento nella fase difensiva. Il non prendere gol deve essere stato uno degli ordini di Pioli. I ritmi in compenso sono stati compassati e, soprattutto sino al vantaggio, la costruzione è stata lenta e poco efficace. Uomo che viene incontro e scarico indietro con palloni che anche dal limite dell’area arrivavano sino a Maignan.

Una delle evidenze della serata è che se hai giocatori in grado di dare del tu alla palla questo ti aiuta. Florenzi è uno di questi e io lo farei giocare sempre. È dal suo piede che arriva il cross dalla trequarti deviato in rete da Loftus Cheek. L’inglese è stato spostato una trentina di metri più avanti da Pioli riuscendo a essere spesso pericoloso grazie alla propria primaria peculiarità, l’inserimento.

Un’altra evidenza è che se provi degli schemi su corner qualcosa porti a casa. Pioli ha voluto una rosa più fisica ma spesso questa non ha dato frutti. Questa sera da corner sono state create situazioni pericolose. Alcune fantasiose, come la battuta per tiro al volo di Florenzi dal limite (coefficiente di difficoltà 4.0) altre più efficaci. Il punto di partenza era battere bene l’angolo. Lo hanno fatto sia Florenzi che Hernandez dal quale è partito il pallone girato da Kjaer, parato miracolosamente da Mandanda e ribadito in rete ancora da Loftus.

Il dominio è stato netto e la serata ha regalato due soddisfazioni extra: il ritorno al gol di Leao che dopo la traversa del primo tempo ha finalmente colpito con piattone dopo scambio con Hernandez. La seconda il ritorno in campo di Thiaw. Gabbia ha dimostrato di offrire le giuste garanzie mentre Kjaer ha mostrato alcuni limiti fisici legati all’età.

La qualificazione è ipotecata.

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