Milan – Roma 1-1: là tomba di Fonseca
Il pre partita è stato vissuto con le voci di un accordo con Conceiçao pronto a subentrare a Fonseca a prescindere dal risultato.
La Curva Sud fa capire immediatamente alla società chi sia il responsabile di questa stagione fallimentare: Cardinale. Il proprietario è stato “invitato” a vendere per 90 minuti.
In campo la partita con la Roma è parsa quella della domenica dell’oratorio: squadre lunghe che provano a darsele senza grande difesa.
Nei primi 23 minuti succede tutto: occasione Milan, palo Roma, gol di Rejinders servito da Fofana in ripartenza, occasione mangiate per il terzo gol e pareggio di Dybala con difesa rossonera in versione sbandata.
Nei restanti 70 minuti partita stile montagne russe con entrambe le squadre sciupone. La Roma sbaglia le occasioni più clamorose, Maignan para bene mentre i nostri spesso sbagliano l’ultimo passaggio o sono imprecisi nelle conclusioni.
Fabbri arbitra male. Non solo per il possibile rigore che fa impazzire Fonseca, ma in generale per la gestione. Ripresa del gioco sempre lentissima, mai un’azione lasciata proseguire e un’atmosfera divenuta sempre più tesa.
Fonseca ha lasciato il campo dopo il rosso che evidenzia il suo stato d’animo tesissimo. Possiamo parlare delle ennesime scelte discutibili. Continuiamo a vedere in campo l’unitile Royal, in versione braccetto di destra nel finale, o Terracciano a centrocampo nei primi 45 minuti.
Male Morata, male Abraham, malissimo Thiaw come sempre senza un pensiero a guidare i suoi movimenti.
Era una partita da vincere ad ogni costo per accorciare, specie dopo i pareggi delle squadre più avanti. Invece si è più rischiato di perderla ed ora, che la zona Champions è a otto punti e la squadra non risponde, la società pensa che cambiando il mister tutto cambi. Con Conceiçao, non Allegri, neppure Sarri o un altro allenatore affermato che conosca il campionato italiano. Ma le scelte sono prese guardando i conti. Non hanno spiegato all’algoritmo le parole successo e investimento. 7 milioni per Conte erano troppi, meglio uno yes man poco oneroso e ora, se arriverà, un sostituto suo pari. Non siete degni dei nostri colori né della. Ostia storia, che avete dimostrato di non conoscere.
