Milan – Girona 1-0: siamo con la squadra, non con la società
Il coro che ha segnato la fine dell’incontro ha fatto capire come i tifosi siano a fianco della squadra, incitata per 90 minuti, ma non con questa società.
Le ultime notizie di mercato confermano l’incompetenza della nostra dirigenza. L’arrivo di Walker smentisce qualsiasi algoritmo del computer rossonero. Non solo perché non è giovane, guadagna tanto e non è rivendibile bensì perché sostituirà Emerson Royal (e meno male!) emblema di un mercato casuale.
Il brasiliano si è infortunato dopo due minuti, quasi un dispetto per far consumare una sostituzione a Conceição a voler pensar male. La fase difensiva anche questa sera si è confermata imbarazzante con Maignan che ha salvato il risultato in più di un’occasione. Mi è piaciuto Pavlovic, forse bocciato prematuramente. Ha dimostrato grinta, attaccamento e professionalità. Era arrivato quale nuovo Stam. Ora, senza voler essere dissacranti, non sarà Stam ma è comunque roccioso e spesso nel posto giusto, a differenza del tanto voluto Tomori. Lui e Gabbia si sono mossi bene mentre molto meno hanno fatto Calabria e Theo, bravo invece nella fase offensiva anche se reo di un paio di conclusioni sballate.
Abbiamo sbagliato tanto nelle conclusioni, spesso poco “cattive”.
Leao è stato determinante ma il migliore della serata a parer mio è stato Bennacer che sta ritornando in forma dopo il lungo stop. Palle recuperate, giusto posizionamento davanti alla difesa e mai un pallone buttato. L’algerino sul gradino più alto del podio mentre Morata tra i bocciati. Già la partenza lontano dall’area per un attaccante a me non piace. Se poi il venire incontro è infarcito di tocchi sbagliati e palle perse allora proprio non va. Non che Abraham abbia fatto molto meglio, ma un po’ si.
In compenso serve una punta (lo avevamo già detto?). La nostra illuminata dirigenza sta provando a fare il solito tetris mercato. Cedere, sfoltire e poi elemosinare. Così abbiamo mancato tanti acquisti perché la qualità si paga.
