Empoli – Milan 0-2: troppa differenza
La buona notizia del mercato di gennaio è che sono finalmente arrivati giocatori che quando devono fare un passaggio ne sono in grado. Sebbene il primo tempo sia stato tutt’altro che spettacolare, qualcosa nella mentalità è cambiato. L’evidenza arriva da Theo che a 10 dalla fine fa due sgroppate.
Poi, è stata una partita strana molto condizionata da un regolamento senza senso e un arbitro mediocre. Partita continuamente spezzettata nei primi 45 minuti, cartellini distribuiti o tenuti in tasca a caso. Niente in un fallo da semirosso su Walker e primo giallo a Tomori dato con leggerezza.
La difesa è stata attenta e Musah, Fofana e Reijnders hannno coperto quasi sempre bene. L’Empoli può recriminare per un palo e nulla più ma il Milan prima dell’intervallo viene imbrigliato.
Nella ripresa Conceição alza il livello tecnico e la linea. A Felix aggiunge Leao, Gimenez e Pulisic. Non cambia neppur rimanendo in 10 dando un segnale ai suoi uomini e agli avversari. Certo, l’avversario era l’Empoli e non il Barcellona, però costringere gli avversari a preoccuparsi della fase difensiva è suo marchio di fabbrica, a patto di saper difendere nell’uno contro uno.
Là partita torna in parità numerica per un’ingenuità di Marianucci che reagisce a una provocazione. Leao la sblocca e Gimenez la chiude. Solo a quel punto il mister torna a equilibrare gli assetti togliendo Felix, bravo anche se a volte un po’ lezioso, per Terracciano.
Febbraio è un mese intenso con Champipns e recupero con il Bologna. In campionato non si può sbagliare un colpo mentre il Feyenoord non dovrebbe costituire un problema.
