Torino – Milan 2-1: può iniziare l’epurazione
È tutto sbagliato. È sbagliato il sodalizio con Mendes che decide il mercato, è sbagliata la scelta del mister, da Lopetegui a Conceição passando per Fonseca, ed è sbagliata la dirigenza, vero disastro della proprietà Cardinale.
Gabbia, Maignan, Thiaw, Tomori, Hernandez… tutti protagonisti in negativo degli ultimi mesi. Mi chiedo, infortuni, poca lucidità o semplicemente pochezza? Dall’arrivo di Conceição Gabbia è uscito dai radar ed è un peccato. Poi possiamo parlare di quello escluso in precedenza: Pavlovic, uno dei migliori nell’ultimo mese e messo sul mercato. Per non parlare di Hernandez venduto al Como…
Questa sera la partita è stata decisa dagli episodi. Quelli a sfavore, che hanno portato ai gol, sono però totalmente da imputare a noi stessi. Rinvio senza senso di Maignan nel primo gol ma soprattutto dormita sul secondo, peraltro arrivato pochi minuti dopo il pareggio. In fase offensiva rimpalli, tiri fuori di pochi centimetri, palo, rigore sbagliato e grandi parate di Savic. Tutto vero ma noi continuiamo a prendere gol e questo è un male che ci portiamo dietro da anni.
Chi avrebbe potuto risolvere? Allegri. Però Mendes ha indicato Conceição e Ibra ha eseguito. Il portoghese ha sicuramente il carattere forte che era richiesto ma ha mostrato deficienze tecniche e confusione nelle scelte durante le partite. Guardiamo stasera: inizia con quattro attaccanti perché la partita è da vincere. Poi, sotto, nell’intervallo toglie il nostro giocatore più forte (un attaccante) e inserisce Fofana (che sembra tutt’altro che in forma). Vede che le scelte non sono corrette e torna a mettere un attaccante (Abraham) per un centrocampista (Musah). In tutto questo Felix, in serata no come in Champions, è l’ultimo a lasciare il campo.
Aveva detto che questa era una finale. Ebbene l’abbiamo persa e con essa la chimera del quarto posto. L’epurazione può iniziare già da stasera perché la stagione è finita.
