Milan – Lazio 1-2: ennesima serata di follia
Una piccola recriminazione in apertura. Gli arbitri in questo periodo stanno fischiando tutto contro. Giovedì i due gol del Bologna erano da non convalidare, stasera Manganiello espelle Pavlovic per un intervento pericoloso, molto meno di molti altri visti in stagione.
Finite le recriminazioni. Là partita ha pochissimo da dire, almeno dal punto di vista tecnico perché Conceição ne ha combinate più di Bertoldo anche questa sera. Approccio imbarazzante dei nostri che nel primo quarto d’ora avrebbero potuto subire tre reti. Poi riequilibrio ma gol della Lazio su svista di Pavlovic che rinvia malamente, Hernandez dorme come al solito e Jimenez in ritardo su Zaccagni, libero di appoggiare in rete il tiro respinto da Maignan.
Il Mister toglie Musah per Feliz, in panchina giusto una mezz’ora, sbilanciando la squadra in avanti. Solito arretramento di Reijnders, uno dei più pericolosi nella trequarti avversaria. Poi nella ripresa dentro Chukwueze, Jovic, con la squadra in 10, a sbilanciare ancora di più nella ricerca di un risultato utile.
Quello che si vede in maniera lampante è come ognuno giochi per conto proprio e non ci sia coralità. Le verticalizzazioni di inizio anno si sono già perse e la squadra non segue neanche questo allenatore. Sicuramente i giocatori hanno una buona parte di responsabilità ma il dito va puntato contro la società e dirigenza.
L’ultima fatta? Hanno contattato Sarri proponendo di traghettare la squadra sino a fine stagione! Questa sarebbe programmazione? La nostra dirigenza non impara dai propri errori con contratti a tempo.
Conceição ha totalizzato 6 vittorie e altrettante sconfitte. In classifica abbiamo 15 punti meno rispetto allo scorso anno e 30 gol subiti, grossomodo quelle dello scorso anno. Dovrebbe dimettersi stasera stessa a meno che mandino anche lui in conferenza stampa e poi lo mandino via all’uscita dallo stadio…
