Milan – Fiorentina 2-2: inammissibile
Lo schifo visto in campo questa sera rispetto a quello dei nostri dirigenti in settimana con la querelle Paratici è nulla.
L’unica speranza è che Cardinale e il suo team se ne vadano.
Hanno fissato il prezzo per l’acquisto di San Siro, speriamo lo comprino, facciano il progetto e vendano subito la società togliendosi dalle nostre vite.
Di cosa possiamo parlare questa sera? Di Conceição che cambia l’ennesima formazione e, soprattutto, la coppia di centrali? Sacchi costringeva i difensori a condividere la camera perché non dovevano solo conoscersi bensì essere simbiotici. Oggi non parlano neppure la stessa lingua, ma sembra neanche si allenino insieme. Vogliamo parlare dell’approccio alla partita? Sotto di due gol in dieci minuti. Sono ben otto i gol subiti nei primi dieci minuti in stagione. Un problema conosciuto e non risolto. Come quello dei gol subiti, tre in più rispetto alla stessa giornata della scorsa stagione.
La partita è stata simile a quelle che si vedono in oratorio, con squadre che si buttano avanti e possono subire o fare gol in qualsiasi momento. I migliori in campo risulteranno Maignan e De Gea.
Parliamo dei cambi? Jovic al posto di Musah subito dopo il gol che ha dimezzato lo svantaggio. Risultato? Non hanno capito come mettersi in campo e sino all’intervallo nessuna altra occasione. Nella ripresa, infortunato Abraham gli è subentrato Gimenez che è uscito dopo pochi minuti per infortunio. A quel punto in campo Felix, per riuscire a giocare in 10 gli ultimi 15 minuti.
Pareggio inutile per entrambe che mette una pietra tombale sulla qualifica in Europa. A me dei soldi della Champions non frega niente, sono tifoso e non azionista, mi fa imbufalire avere 20 punti meno dello scorso anno e sperare nella Coppa Italia. Mi irritano tremendamente le scelte della proprietà, dei dirigenti e dei mister. E pensare che c’era Conte disponibile ma hanno detto di non averlo preso in considerazione regalandoci così questa splendida annata…
